Giungano
Giungano
📍 Napoli

9 Giugno 2026

Paolo Marsico

“Il Villaggio dei Bambini e della Salute” torna a Giungano, nel salernitano il 14 giugno

Una intensa giornata di spensieratezza e prevenzione. Una intera comunità ed un modo sano di divertirsi

Il Comune di Giungano, nel salernitano, si appresta a diventare ancora una volta un enorme luogo di spensieratezza ed attenzione alla prevenzione. La promozione di attività sane e la presenza di numerosi spunti per far emergere la propria creatività fanno di quest’evento una vera eccezione nell’intera Campania. Appuntamento il 14 giugno.

L’evento

La manifestazione, è promossa dalla Federazione Italiana Scuole Materne – Campania con la Federazione Italiana Medici Pediatri e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, il cui presidente Garattini parteciperà da remoto a un incontro pubblico con altri esperti del settore. Il borgo cilentano, si appresta nuovamente ad accogliere un evento davvero originale ed estremamente formativo.

Il Villaggio dei Bambini e della Salute
Il Villaggio dei Bambini e della Salute

Il Villaggio dei Bambini e della Salute“, in programma il prossimo 14 giugno farà del piccolo comune cilentano la “Capitale della vita sana”. Appuntamento dalle 10 alle 19 nel centro storico del paese con l’arrivo di migliaia di persone per una seconda edizione della manifestazione organizzata con l’intento di rappresentare qualcosa di davvero unico.

Quest’anno, il tema dell’evento sarà “Ri-generazione”, e rappresenterà il momento centrale di un percorso che ha coinvolto, nel corso dei mesi passati, scuole, famiglie e ricercatori. I risultati di tale progetto saranno poi divulgati nel corso di un incontro aperto alla stampa e al pubblico ed alla presenza di numerose autorità locali. Tra questi, il indaco di Giungano Giuseppe Orlotti e il sindaco di Castel San Lorenzo, Giuseppe Scorza. Al confronto prenderanno parte anche esperti e, in video collegamento, come già citato, il fondatore e presidente dell’Istituto Negri, Silvio Garattini.

Gli organizzatori

Il nostro intento resta quello di promuovere una cultura della salute a 360 gradi – ha spiegato Rosaria De Filitto, presidente FISM Campania e consigliere FISM Nazionale a partire dalla prima infanzia – integrando dimensione pedagogica, prevenzione sanitaria, ricerca scientifica e partecipazione della comunità educante. La nostra volontàcontinua – è quella di promuovere un rinnovamento profondo dei processi educativi, valorizzando insieme alle competenze scientifiche più qualificate l’apporto offerto dalle relazioni anche intergenerazionali come risorsa pedagogica e sociale”

Numerose le attività proposte a tutti i visitatori nel corso della giornata di eventi. Laboratori guidati da educatori, professionisti sanitari e operatori culturali, il tutto rivolto ai bambini, alle famiglie e all’intera comunità. Un percorso, poi, orientato verso la scoperta delle erbe officinali, e delle proprietà di infusi e tisane. Workshop orientati al riciclo di materiali come carta e cartone e minicorsi di cucina e apicoltura, con confronti diretti tra i piccoli cuochi e lo chef stellato Marco Rispo.

Numerose inoltre le novità rispetto alla prima edizione. Quest’anno, infatti, farà il suo esordio “L’orto di Pace”, organizzato come un grande labirinto esperienziale, il tutto per avvicinare i più piccoli verso la scoperta del ciclo della natura, dal seme della pianta a tutto ciò che avviene successivamente. In questo caso ogni aspetto sarà curato dall’agronoma Rosa Pepe e dall’ideatore del progetto Mauro Pellecchia.

Il fine della manifestazione

Tante attività culturali e ludiche, offerte in modo assolutamente gratuito alla popolazione ed ai visitatori. Tutto, ispirato ai principi dell’Agenda 2030 dell’Onu per lo sviluppo sostenibile, restando però coerenti alle indicazioni del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione che hanno rinnovato il patrocinio alla kermesse, insieme allo stesso Comune di Giungano. Riflettori accesi su una manifestazione che guarda ai grandi, recenti, progressi della conoscenza scientifica senza mai dimenticare, però, le tradizioni legate al proprio territorio.

Lascia un commento