Il movimento guidato da Roberto Vannacci inaugura i primi comitati regionali e annuncia la costituente a Salerno il 22 aprile
Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci, ha ufficialmente aperto le sue sedi anche in Campania. L’iniziativa si è svolta oggi all’Holiday Inn Naples con la conferenza stampa di presentazione dei primi comitati costituenti regionali. Erano presenti l’on. Rossano Sasso, coordinatore per il Sud del partito, e l’avvocato Lello di Capua. All’incontro hanno partecipato circa cinquanta persone. Tra loro c’erano giovani amministratori e volti storici della destra napoletana e campana. Secondo Sasso, l’evento rappresenta “uno tsunami futurista e tricolore” e sancisce che “la destra napoletana ha una nuova casa, che si riconosce nei valori espressi dal generale Vannacci, una destra vera che non rinuncia alla propria identità”.
La costituente di Salerno e i tesseramenti
Durante la conferenza è stato annunciato che il 22 aprile Roberto Vannacci sarà a Salerno per un incontro pubblico che darà il via alla costituente del movimento nella città. Infatti, il partito, nato ufficialmente il 7 febbraio con la firma dello statuto davanti a un notaio, renderà pubblico il documento dal 1° marzo. In tale data partiranno anche i tesseramenti. Il simbolo scelto è una fiamma tricolore protesa verso destra. L’iniziativa segna un passo concreto per radicare Futuro Nazionale sul territorio campano. Inoltre, coinvolge sia figure storiche sia nuovi amministratori locali.
Adesioni e protagonisti locali
Tra le adesioni annunciate figurano Sabino Morano, già segretario provinciale della Lega ad Avellino, Nicoletta Improta, assessora comunale di Teverola, Lorenzo Esposito, consigliere comunale di Castellammare di Stabia ed ex candidato al Senato e alla Regione per Fratelli d’Italia, Mauro Di Palo, ex assessore e già segretario cittadino della Lega ad Afragola, Giuseppe Del Regno, consigliere comunale di Pompei, Mario Gifuni, consigliere comunale di Sant’Anastasia, Pasquale Naclerio, consigliere comunale di Agerola, Michele Montuori, consigliere comunale di Pimonte, Piero Angelino, consigliere comunale di Sant’Antimo, Giuseppe Musto, consigliere comunale di Villa Literno, Marco Cillo, consigliere comunale di Pietradefusi, Massimiliano De Iulio, ex consigliere comunale di Castellammare di Stabia, Margherita Di Marzo di Pollenatrocchia, Lucia Abagnale di Sant’Antimo, Sergio Barile, ex assessore di Avellino, Franco Cardiello, ex senatore di An a Eboli, e Bruno Esposito, ex consigliere regionale della Campania. Era presente anche Carmela Rescigno, che ha annunciato la propria adesione nelle prossime ore.

Obiettivi politici
Secondo Lorenzo Esposito, “Vogliamo ringraziare Roberto Vannacci per averci restituito casa nostra. Ci sentivamo esuli in un contesto politico che non faceva più parte della nostra cultura e della nostra storia. Quando si fonda un partito non si è traditori, si sceglie”. Catello Di Capua ha aggiunto: “Il generale Vannacci è riuscito a tornare a parlare a quei valori della destra che, per ragioni legate al ruolo istituzionale di chi oggi guida il governo, non possono essere espressi nello stesso modo. Questo ha lasciato uno spazio politico che oggi cerchiamo di colmare”. Obiettivi politici e potenziale elettorale Il movimento punta a coinvolgere elettori di destra che negli ultimi anni hanno smesso di votare. Sasso ha affermato: “Per noi i sondaggi che ci vedono al 3% sono sottostimati, questo è un partito che ha un bacino potenziale del 12/15%”. L’evento a Napoli e la prossima costituente a Salerno rappresentano i primi passi concreti di una strategia volta a consolidare la presenza di Futuro Nazionale in Campania. Per questo, ci sarà una rete di comitati locali e la partecipazione di amministratori già noti nel territorio.


