Il caso della foto scattata in carcere dell’omicida del panettiere Gaetano Russo entra in Consiglio regionale. A sollevarlo il consigliere Odierna che chiede di fare “piena luce su quanto accaduto”
Continua a far discutere la foto scattata in carcere, abbracciato al fratello anche lui detenuto, di Andrea Sirica, l’uomo che ha ucciso il panettiere di Sarno Gaetano Russo. Sulla questione è intervenuto anche il Consigliere Regionale Sebastiano Odierna a dimostrazione di come, un caso di cronaca, stia diventando tema politico a causa della gestione del carcere.
“È inaccettabile e vergognoso che sui giornali di ieri e online circoli una fotografia di Andrea Sirica, l’assassino del panettiere Gaetano Russo, abbracciato al fratello come in una vacanza familiare. Un’immagine che offende la memoria della vittima, il dolore della famiglia e l’intera comunità sarnese, già ferita da questo efferato delitto.”- afferma il Consigliere Regionale Odierna.
Dubbi sulla gestione dell’Istituto Penitenziario
Odierna, inoltre, ha dichiarato che si attiverà immediatamente presso tutte le autorità competenti per accertare chi abbia scattato la foto, con quali mezzi l’assassino abbia avuto accesso a un telefono e come l’immagine sia stata diffusa pubblicamente. E’ proprio questo, infatti a mettere in discussione la gestione dell’istituto penitenziario.
Ha inoltre affermato che un criminale colpevole di aver ucciso un innocente e stimato lavoratore, quale era Gaetano Russo, non merita alcuna agevolazione, né tantomeno la possibilità di convivere serenamente con il fratello all’interno del carcere.

Odierna chiede massimo rigore e rispetto per le vittime
Il Consigliere continua la sua nota con una ferma richiesta di rigore, dichiarando l’intenzione di attivarsi affinché la detenzione del colpevole sia punitiva ed esemplare, evitando che si trasformi in un soggiorno familiare agevolato che umilierebbe la giustizia. Afferma inoltre la volontà di battersi con ogni mezzo necessario per fare piena luce sulla vicenda e impedire il ripetersi di simili episodi, con l’obiettivo prioritario di tutelare le vittime e ripristinare il rispetto della legge. La comunità di Sarno, come affermato da Odierna, merita una giustizia reale e concreta, e non la diffusione di immagini che finiscono per ferire nuovamente chi ha già sofferto.
“Mi batterò con ogni mezzo per fare piena luce e impedire che situazioni del genere si ripetano, tutelando le vittime e ripristinando il rispetto della legge.”, conclude.
Rispetto delle leggi negli Istituti Penitenziari
La foto scattata in carcere da Sirica non rappresenta soltanto un episodio isolato che suscita profonda indignazione pubblica, ma solleva interrogativi cruciali sulla tenuta della sicurezza e sul rispetto delle leggi all’interno degli istituti penitenziari. Tale evento apre uno scenario più ampio e preoccupante, mettendo in discussione l’efficacia dei controlli e la capacità dello Stato di garantire che la detenzione rispetti il suo fine istituzionale. È fondamentale accertare come sia stato possibile eludere i protocolli di sorveglianza, poiché situazioni del genere minano la credibilità della giustizia e offendono la memoria delle vittime, rendendo urgente un intervento strutturale.


