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Roberto Fico

29 Novembre 2025

Angela Capasso

Fico prepara il “Modello Napoli Est”: delega ai giovani e nuova strategia regionale in arrivo

Il nuovo presidente della Regione Campania punta su una delega specifica per le politiche giovanili, ispirata al modello di rigenerazione dell’area orientale di Napoli. Al centro, università, imprese e inclusione sociale.

La costruzione della nuova giunta regionale è in pieno fermento, ma Roberto Fico ha già individuato il primo pilastro della prossima legislatura: un grande piano dedicato ai giovani, concepito come “Modello Napoli Est”. Una strategia che ricalca l’esperienza di rigenerazione urbana e sociale dell’area di San Giovanni a Teduccio, dove università, imprese e istituzioni hanno collaborato per creare nuove opportunità in un territorio storicamente fragile.

Nel frattempo, prosegue il confronto istituzionale con la Prefettura di Napoli e si intensifica il dibattito interno sulla composizione della squadra di governo.

Il piano giovani e il “Modello Napoli Est”: la priorità del nuovo presidente

Il tema delle nuove generazioni è stato uno dei cardini della campagna elettorale di Fico e ora diventa il primo vero dossier della nuova amministrazione regionale. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il presidente avrebbe intenzione di istituire una delega specifica dedicata ai giovani, una scelta politica che anticipa una programmazione di lungo periodo.

Lo schema operativo riprende l’esperienza di Napoli Est: una rigenerazione costruita attorno alla collaborazione tra università (in primis Federico II), centri di ricerca, imprese, incubatori di innovazione e istituzioni locali.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la Campania in un luogo dove i giovani possano restare per scelta, non per necessità.

Il contesto dei dati Svimez conferma l’urgenza: l’occupazione cresce anche grazie agli effetti del PNRR, ma la regione soffre ancora l’aumento dei lavoratori poveri, la difficoltà di stabilizzazione e l’emigrazione giovanile verso il Nord Italia e l’estero.

manuale del PNRR

L’incontro con il prefetto di Bari: “I territori devono crescere insieme”

Nel percorso di avvio della nuova legislatura, Fico ha avuto un colloquio istituzionale con il prefetto di Napoli, Michele di Bari.
Durante l’incontro è stato ribadito un principio condiviso:
i territori devono crescere in modo equo, sostenibile e senza squilibri tra aree forti e aree fragili della Campania.

Il prefetto — che già nei giorni precedenti aveva insistito sull’importanza del lavoro coordinato tra istituzioni — e il nuovo presidente hanno individuato una serie di priorità: sicurezza, inclusione, contrasto alla dispersione sociale e sviluppo delle aree interne.

Una visione che si allinea alla richiesta formale arrivata dall’Anci Campania: mettere in rete fondi, strategie e strumenti amministrativi per permettere ai Comuni di lavorare in modo efficiente e omogeneo.

La partita della giunta: nomi, equilibri e ipotesi sul tavolo

Parallelamente alla definizione del piano giovani, prosegue la discussione sulla composizione della nuova giunta regionale.

Secondo indiscrezioni raccolte dalle principali testate campane:

  • Mario Casillo è in corsa per la vicepresidenza;
  • tra i profili con forte esperienza amministrativa emerge Ciro Buonajuto, ex sindaco di Ercolano e figura di peso nell’Anci;
  • in quota Pd, possibili ruoli per Enzo Maraio e altri esponenti del fronte riformista;
  • circolano anche i nomi delle rappresentanze di Avs, Mastella e M5S.

Sul piano più tecnico, si parla di una possibile nomina di un magistrato della Corte dei Conti come capo di gabinetto, a conferma della volontà di strutturare una macchina amministrativa solida sin dall’inizio della legislatura.

Per lo staff del presidente, le ipotesi includono Salvatore Micillo, Laura De Vita e Ciro Borriello, figure già considerate vicine alle dinamiche operative della coalizione.

Fico Benevento
Roberto Fico

Una governance che punta alla coesione territoriale

Il filo conduttore della nuova fase politica è chiaro: coordinare le istituzioni per assicurare che la Campania cresca “tutta insieme”, come ribadito sia da Fico sia dal prefetto di Bari.

La linea del nuovo presidente è coerente con il lavoro degli ultimi mesi e con il coinvolgimento delle formazioni giovanili nella scrittura del programma. L’idea di fondo è superare i tradizionali approcci separati per costruire politiche integrate su edilizia, lavoro, diritto allo studio, mobilità e rigenerazione urbana.

Il modello di San Giovanni — dove negli ultimi anni sono nate academy universitarie, centri Apple e poli di sviluppo tecnologico — diventa quindi un paradigma di riferimento per altre aree della regione, in particolare quelle colpite da criticità sociali e infrastrutturali.

Il cantiere politico della nuova giunta di Roberto Fico è aperto, ma la direzione è già tracciata: i giovani saranno al centro delle politiche regionali, con un approccio innovativo che mira a trasformare le migliori esperienze territoriali in un modello replicabile su scala campana.

La delega ad hoc, la collaborazione istituzionale con la Prefettura, il dialogo con l’Anci e la composizione della squadra di governo segnano l’avvio di una legislatura che punta a coniugare rigenerazione urbana, equità territoriale e partecipazione giovanile.

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