Giugliano, 23enne arrestata per estorsione: da un anno minacciava i dipendenti di un supermercato. Aveva i figli in auto. Attivati i servizi sociali.
Una 23enne residente nel campo Rom di via Carrafiello è stata arrestata a Giugliano in Campania con l’accusa di tentata estorsione. La giovane avrebbe costretto da circa un anno direttore e dipendenti di un supermercato a consegnarle generi alimentari, minacciando ritorsioni attraverso presunti “uomini” pronti a danneggiare le loro auto. L’arresto è avvenuto nel parcheggio del market, mentre la donna si trovava a bordo della sua Fiat Punto insieme ai due figli di 11 e 8 anni.
Estorsione Giugliano: la dinamica dell’arresto nel parcheggio del supermercato
L’intervento è scattato nella mattina del 29 novembre. I Carabinieri della sezione radiomobile stavano effettuando un servizio anti-rapina lungo via Pigna quando, entrando nel parcheggio di un supermercato, hanno notato una discussione accesa tra la donna e il direttore dell’esercizio commerciale.
Alla vista della pattuglia, la 23enne ha tentato di allontanarsi con l’auto. I militari l’hanno immediatamente fermata e identificata, ricostruendo in breve tempo quanto stava accadendo.
Un anno di minacce: “O dai quello che chiedo o gli uomini ti distruggono l’auto”
Secondo gli accertamenti dei Carabinieri, da circa dodici mesi la giovane avrebbe fermato, in più occasioni, dipendenti e direttore del supermercato, pretendendo generi alimentari non come forma di aiuto, ma come una vera e propria “tassa” estorsiva.
La minaccia era sempre la stessa:
“O dai quello che chiedo oppure gli uomini ti distruggono la macchina.”
Gli “uomini”, stando ai racconti, sarebbero stati in grado di individuare e monitorare le auto dei lavoratori, pronti a danneggiarle in caso di rifiuto.
Per timore di ritorsioni, il personale aveva ceduto per mesi alle richieste della donna, subendo un clima di paura e ricatti.

L’arresto: 23enne trasferita a Secondigliano, attivati i servizi sociali
Dopo aver raccolto le testimonianze e gli elementi necessari, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto per tentata estorsione. La giovane è stata trasferita presso il carcere di Napoli-Secondigliano.
A bordo con lei c’erano i suoi due figli, di 11 e 8 anni: entrambi sono stati affidati al padre.
Contestualmente, i Carabinieri hanno comunicato la situazione ai servizi sociali del Comune di Giugliano, che seguiranno ora il caso per la tutela dei minori.
L’appello dei Carabinieri: “Segnalate ogni episodio simile”
La compagnia Carabinieri di Giugliano invita la cittadinanza a segnalare qualsiasi episodio di minaccia o estorsione, anche se ritenuto di lieve entità. Le forze dell’ordine ricordano la possibilità di telefonare al 112 o di recarsi in qualunque caserma del territorio per denunciare fatti analoghi, spesso nascosti per paura di ritorsioni.


