Porta Capuana
Porta Capuana, teatro della tragedia
📍 Napoli

20 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Porta Capuana, controlli a tappeto dei Carabinieri: denunce per furto di energia, estorsione, evasione e farmaci illegali

Nei controlli a Porta Capuana i Carabinieri hanno denunciato diverse persone per furto di energia, estorsione, evasione e farmaci illegali.

Porta Capuana torna al centro delle attività di controllo dei Carabinieri. Una vasta operazione, concentrata nelle strade più sensibili dell’area, ha portato a numerose denunce, sequestri e sanzioni amministrative. Un intervento mirato che conferma l’attenzione costante dell’Arma su uno dei quadranti più complessi della città.

L’operazione nelle strade della zona

I militari hanno monitorato in particolare via Carriera Grande, via della Bolla, via Giuseppe Leonardo Albanese e Vico Vasto a Capuana, punti nevralgici dove si concentra una forte presenza di attività commerciali, traffici irregolari e criticità legate alla sicurezza urbana.

La presenza delle pattuglie ha consentito un controllo serrato del territorio, volto sia alla prevenzione dei reati sia alla verifica del rispetto delle normative in materia sanitaria, amministrativa e penale.

Le denunce: furto di energia, estorsione ed evasione

Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno denunciato due uomini di 60 anni per furto di energia elettrica. Entrambi, secondo quanto accertato, avrebbero alterato i sistemi di alimentazione delle proprie abitazioni per sottrarre corrente alla rete pubblica.

Un 41enne napoletano è stato invece denunciato per estorsione, mentre un 51enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato trovato fuori dall’abitazione e segnalato per evasione. L’attività ha portato anche alla denuncia di un 46enne, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso nuovamente a esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo.

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Porta Capuana

Farmaci illegali e alimenti conservati in condizioni non idonee

Uno degli aspetti più rilevanti dell’operazione riguarda l’importazione e la vendita illecita di medicinali. Un 34enne, titolare di un piccolo alimentari, è stato denunciato per aver detenuto farmaci stranieri privi di autorizzazione all’immissione in commercio. Nel suo esercizio sono state sequestrate 111 confezioni di medicinali di provenienza estera, non registrati secondo la normativa italiana ed europea.

Accanto ai farmaci, sono stati trovati anche 60 chilogrammi di alimenti conservati in condizioni non idonee, con rischio igienico-sanitario per i consumatori. Un intervento che conferma come il controllo capillare delle piccole attività commerciali sia essenziale per tutelare la salute pubblica.

Le verifiche in bar, minimarket e attività di somministrazione

La rete dei controlli ha coinvolto anche altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Tre attività sono state ispezionate per verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle disposizioni prefettizie. Una di queste verifiche ha portato all’emissione di un ordine di allontanamento ai sensi dell’articolo 2 del T.U.L.P.S., relativo alle aree individuate come “zone rosse”.

I numeri dell’operazione

Complessivamente, l’Arma ha controllato 96 persone, di cui 33 straniere, e 27 veicoli. Le verifiche sulla circolazione stradale hanno prodotto 16 sanzioni amministrative, per un totale di 9 mila euro.

Durante i controlli sono stati trovati anche 10 grammi di hashish, sequestrati a carico di ignoti. Sebbene si tratti di una quantità modesta, il ritrovamento conferma la presenza costante di attività legate al microspaccio nella zona.

L’intervento a Porta Capuana si inserisce in un quadro di sorveglianza continua del territorio, con particolare attenzione ai quartieri dove illegalità diffusa, commercio irregolare e degrado urbano si intrecciano quotidianamente. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di ripristinare condizioni di sicurezza e legalità nelle aree più esposte della città.

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