Gianluca Festa e Nello Pizza
Gianluca Festa e Nello Pizza

9 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Comunali 2026, Avellino in bilico: Pizza in campo con il Campo Largo, centrodestra spaccato tra Nargi e Festa

Il capoluogo irpino si prepara al voto del 24 e 25 maggio con una competizione tra ex sindaci e il sostegno di ampie coalizioni

Ad Avellino si intensifica la campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Tre sono i candidati principali alla carica di sindaco: Nello Pizza, Laura Nargi e Gianluca Festa. Nel capoluogo irpino, il confronto politico vede il centrodestra diviso, mentre il centrosinistra e i movimenti civici si presentano compatti attorno a Pizza.

Pizza e il Campo Largo compatto

Nello Pizza, sostenuto dal Campo Largo, può contare su sei liste che aggregano partiti, movimenti e associazioni locali. La coalizione punta a garantire continuità amministrativa dopo una serie di commissariamenti che hanno interessato la città negli ultimi sette anni. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire ai cittadini un sindaco e una maggioranza stabili, in grado di rilanciare lo sviluppo del capoluogo. Il candidato ha sottolineato come la compattezza della coalizione rappresenti un elemento fondamentale per affrontare la competizione elettorale e costruire un governo cittadino solido. La presenza di sei liste permette inoltre di coprire un ampio spettro di sensibilità politiche e civiche, rafforzando la candidatura di Pizza.

Laura Nargi Foto: profilo social
Laura Nargi – Foto: Facebook

Centrodestra diviso tra Nargi e Festa

Il centrodestra ad Avellino si presenta spaccato tra due ex sindaci. Laura Nargi, in carica dal giugno 2024 al luglio 2025, è sostenuta da cinque liste, tra cui Forza Italia e Fratelli d’Italia. Gianluca Festa, sindaco dal maggio 2019 al marzo 2024, riceve l’appoggio di quattro liste, tra cui Lega e Unione di Centro, che presentano candidati anche in una lista civica autonoma. La divisione ufficialmente non preoccupa i dirigenti dei partiti, in particolare la Lega, il cui coordinatore regionale Gianpiero Zinzi ha dichiarato di confidare in un possibile ricompattamento della coalizione in caso di ballottaggio. Tuttavia, rapporti tesi tra Nargi e Festa potrebbero rendere complessa ogni intesa, rendendo incerta la strategia del centrodestra nella seconda tornata elettorale.

Altri comuni irpini e scenario elettorale

Oltre ad Avellino, sono chiamati al voto altri dodici comuni della provincia, tra cui Ariano Irpino, secondo comune per popolazione. Qui il centrodestra candida Mario Ferrante, ex direttore generale della Asl di Avellino, mentre il centrosinistra vede la sfida tra Roberto Cardinale e Carmine Grasso, entrambi iscritti e dirigenti del Pd locale. In totale, circa 100 mila cittadini irpini sono chiamati alle urne, pari a un quarto della popolazione provinciale. In tre comuni minori, Calitri, Guardia Lombardi e San Mango sul Calore, i candidati sindaco si troveranno a competere per il quorum, essendo l’unico candidato presente per ciascun comune.

Il Consiglio comunale e i numeri in gioco

Ad Avellino, le elezioni interessano 32 seggi del Consiglio comunale, con la presenza complessiva di 480 candidati distribuiti in quindici liste. La complessità della competizione riflette la frammentazione politica locale e la volontà dei cittadini di garantire una governance stabile dopo anni di commissariamenti. Il quadro politico conferma come il voto sia decisivo non solo per la scelta del sindaco, ma anche per la costruzione di una maggioranza capace di assicurare continuità amministrativa, progettualità e sviluppo urbano.

Lascia un commento