Il leader del centrodestra alle regionali annuncia una linea di opposizione rigorosa ma costruttiva e chiede a Fico un confronto istituzionale sul nuovo assetto politico della Campania.
Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e candidato alla presidenza della Regione Campania per la coalizione di centrodestra, definisce la rotta del suo gruppo in Consiglio regionale. Dopo un incontro con i coordinatori regionali di Noi Moderati, Cirielli chiarisce che la nuova opposizione sarà ferma, vigile, ma anche pronta a collaborare su temi rilevanti per i cittadini. In vista della prima seduta consiliare, annuncia inoltre la volontà di avviare un dialogo istituzionale con il neo governatore Roberto Fico, una volta completato il processo di proclamazione degli eletti.
La linea di Noi Moderati: “Opposizione rigorosa, senza concessioni”
Il primo passaggio politico riguarda l’indirizzo della coalizione, definito dopo il vertice interno con i tre coordinatori regionali di Noi Moderati. La dichiarazione ufficiale di Cirielli chiarisce il perimetro dell’azione consiliare:
«Nella mattinata di oggi ho incontrato i tre coordinatori regionali dei partiti che compongono Noi Moderati. Abbiamo definito insieme una linea politica comune da portare avanti in Consiglio regionale: saremo un’opposizione rigorosa, senza concessioni, consapevole del mandato ricevuto dagli elettori, ma al tempo stesso propositiva e orientata all’interesse dei cittadini».
Un messaggio che marca la distanza politica dall’esecutivo Fico ma al tempo stesso lascia spazio a una dialettica istituzionale non pregiudiziale.
Il confronto con Fico: “Capire quale modello di rapporto intende instaurare”
Il tema del dialogo con la maggioranza è al centro della strategia del centrodestra. Cirielli annuncia la volontà di incontrare il presidente della Regione Campania:
«Vogliamo capire quale modello di rapporto intende instaurare con le forze di opposizione».
L’incontro, che avverrà dopo la proclamazione ufficiale dei consiglieri, servirà a chiarire modalità e tempi del confronto istituzionale. Un’attenzione particolare sarà riservata alle prime scelte del governatore, a cominciare dalla proposta del nuovo presidente del Consiglio regionale.

La presidenza del Consiglio regionale: “Figura di profilo alto e imparziale”
La scelta della figura che presiederà l’assemblea regionale è considerata decisiva per l’armonia istituzionale della legislatura. Cirielli sottolinea:
«Valuteremo con attenzione le sue prime decisioni, a partire dalla scelta del candidato per la Presidenza del Consiglio regionale, che auspichiamo sia una figura di alto profilo e garante dell’imparzialità».
Il centrodestra, pur dall’opposizione, rivendica quindi un ruolo nella definizione degli equilibri istituzionali dell’aula.
Le priorità programmatiche: sanità in primo piano
Cirielli punta l’attenzione sulle linee programmatiche che il presidente Fico illustrerà nella prima seduta consiliare. Al centro delle preoccupazioni della coalizione c’è la sanità regionale, settore che Fico ha già annunciato di voler trattenere direttamente sotto la propria responsabilità.
Il viceministro anticipa un’opposizione vigile e documentata sulle politiche sanitarie: dalla gestione dei fondi alla programmazione dei servizi territoriali, passando per liste d’attesa, edilizia ospedaliera e personale.
“Controllo serio e proposte concrete”
La chiusura del messaggio segna il posizionamento definitivo del centrodestra per l’avvio della legislatura:
«Da parte nostra eserciteremo un controllo serio e costante, accompagnato da proposte concrete, nell’esclusivo interesse dei cittadini campani».
Una dichiarazione che ribadisce volontà di vigilanza ma anche disponibilità a collaborare su temi di interesse generale.


