cirielli a Napoli, inaugurerà la campagna elettorale a Salerno
Edmondo Cirielli
📍 Napoli

11 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Cirielli presenta ufficialmente la sua candidatura: “La Campania può avere un futuro diverso. Mi asterrò dagli atti da viceministro”

Elezioni Campania 2025, il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli presenta la sua squadra a Napoli: “Rialziamoci per tornare grandi”. Annuncia la sospensione dalle funzioni di governo e apre alla società civile

Con un discorso dallo stile sobrio e istituzionale, Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, ha ufficialmente inaugurato la propria campagna elettorale a Napoli, lanciando un messaggio di fiducia e moderazione.
Davanti ai rappresentanti delle forze della coalizione e a un folto pubblico, Cirielli ha assicurato che, pur non dimettendosi dal Governo, si asterrà dalla firma di atti ministeriali durante la campagna elettorale, in segno di trasparenza e correttezza istituzionale.

Cirielli: “La Campania può avere un futuro diverso”

“Credo che la Campania possa avere un futuro diverso, possa avere di più”, ha esordito Cirielli, parlando di una sfida “presa con grande senso di responsabilità e orgoglio”.

“Dai leader nazionali è stato deciso che fossi io la persona che doveva prendere il guanto di questa sfida, e l’ho fatto con convinzione, mettendo in discussione anche quello che si ha”.

Lo slogan scelto per la campagna, “Rialziamoci per tornare grandi”, sintetizza il messaggio di riscatto e rinascita che il candidato intende rivolgere agli elettori.

“Non è uno slogan nostalgico né presuntuoso — ha spiegato — ma un invito a credere nelle potenzialità della nostra terra”.

Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli

“Mi asterrò dagli atti da viceministro”

Durante la conferenza, Cirielli ha chiarito la propria posizione sul ruolo di membro del Governo:

“Da quando sarò ufficialmente candidato mi asterrò dalla firma degli atti. Io vincerò, e sarò costretto a dimettermi da deputato e da viceministro”.

Ha aggiunto che la decisione è stata condivisa con il ministro Antonio Tajani, specificando che si tratta di un gesto di responsabilità verso i cittadini.

“Gestisco fondi della cooperazione per centinaia di milioni di euro, da piccoli contributi fino a progetti di grande entità. In questo periodo non firmerò nulla”.

Le liste: spazio ai civici e all’Udc

Il candidato ha poi fornito dettagli sulla composizione delle liste elettorali, confermando la presenza dei quattro partiti della coalizione (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati), a cui si aggiungeranno Udc, Dc di Rotondi e Nuovo PSI di Caldoro, oltre a una lista civica del presidente.

“La lista civica è quasi conclusa su Napoli e ospiterà molti nomi della società civile e persone impegnate nei territori. Ci sarà spazio anche per chi proviene da esperienze civiche locali o ha lasciato il centrosinistra perché non si sente più rappresentato dal campo largo”.

Su Sangiuliano: “Deve decidere presto”

Interpellato sulla possibile candidatura di Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura, Cirielli ha confermato i contatti:

“È stato un grande ministro, soprattutto per la Campania. Gli ho chiesto di essere candidato, ma deve muoversi a decidere: è molto contento del lavoro che sta facendo a Parigi, non so cosa sceglierà”.

La candidatura di Sangiuliano sarebbe una mossa di rilievo per Fratelli d’Italia, ma al momento non c’è alcuna conferma ufficiale.

Gennaro Sangiuliano
Gennaro Sangiuliano

“Campagna incentrata sulle persone”

Cirielli ha illustrato anche la filosofia della campagna elettorale, che sarà “incentrata sulle persone e sui territori”, con un forte coinvolgimento dei corpi intermedi.

“Sarà una campagna di ascolto, non di grandi eventi. Voglio confrontarmi direttamente con i cittadini e con chi lavora ogni giorno per la nostra regione”.

Ha poi anticipato che il programma elettorale sarà elaborato da un comitato di coordinatori regionali dei partiti, con la partecipazione di una persona di sua fiducia.
I temi centrali saranno sanità, trasporti, ambiente e lavoro, considerati “i veri nodi da sciogliere per rilanciare la Campania”.

“Avversari, non nemici”

In apertura, Cirielli aveva rivolto un messaggio di rispetto al suo principale avversario politico, Roberto Fico:

“Abbiamo una diversa visione della politica, ma è una persona garbata e educata. Ho molto apprezzato il suo messaggio affettuoso, mi ha colpito. Gli faccio un sincero in bocca al lupo. Non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo a che fare con avversari, non con nemici”.

Una dichiarazione che segna un tono di moderazione e distensione, in netta contrapposizione al linguaggio più acceso della campagna del centrosinistra.

“Un grande ribaltone è possibile”

Cirielli si è detto fiducioso nel risultato del centrodestra, convinto di poter ripetere in Campania l’onda di successi registrata nelle altre regioni.

“Da quello che ho visto, c’è la possibilità di fare un grande ribaltone. Ma il vero pericolo è l’astensione: dobbiamo aspettarci che il 50% non vada a votare. Sarebbe una sconfitta per tutti”.

Ha poi aggiunto:

“Mi piacerebbe che gli elettori scontenti votassero per me, anche con un voto disgiunto. Noi non possiamo rinunciare alla speranza”.

Moderazione nei toni, pragmatismo nei contenuti e una visione di riscatto per la Campania: Edmondo Cirielli ha inaugurato la sua corsa a Palazzo Santa Lucia con un appello alla responsabilità e alla fiducia.
Tra promesse di sobrietà istituzionale e apertura alla società civile, la sfida al governatore Vincenzo De Luca e al candidato del centrosinistra Roberto Fico entra ora nel vivo.

Lascia un commento