Politica

10 Aprile 2026

Angela Capasso

Avellino al voto dopo la caduta Nargi: più resa dei conti che sfida sul futuro. Un’analisi

Avellino al voto dopo la caduta Nargi: centrodestra diviso, campo largo senza guida e civici in campo. Un’analisi Ad Avellino si vota il 24 e 25 maggio 2026, ma non è una scadenza come le altre. Non è la fine naturale di un ciclo amministrativo, ma l’epilogo anticipato di una crisi politica che ha portato alla caduta dell’amministrazione guidata da Laura Nargi e al commissariamento del Comune.È da qui che bisogna partire per leggere davvero questa campagna elettorale: più che una scelta sul futuro della città, il voto appare oggi come una resa dei conti sul sistema che ha governato

9 Aprile 2026

Angela Capasso

Da sinistra Teodonno, Farroni e Ciaramella

Portici al voto, la partita è tutta sul dopo Cuomo: continuità, rottura o alternanza. La sfida tra Teodonno, Farroni e Ciaramella

Alle comunali del 24 e 25 maggio Portici sceglie come chiudere il ciclo Cuomo: Teodonno punta sulla continuità, Farroni sfida il Pd dall’interno del campo progressista, Ciaramella cerca spazio tra gli scontenti A Portici la campagna elettorale non è ancora entrata nel merito dei programmi, ma ha già chiarito il nodo politico centrale: il futuro della città passa dalla gestione dell’eredità lasciata da Vincenzo Cuomo. Dopo le dimissioni del sindaco, il commissariamento e lo scioglimento del consiglio comunale, le elezioni del 24 e 25 maggio 2026 si trasformano in una vera e propria partita sulla successione. Non si decide solo

Roberto Galdieri di Gioventù Nazionale

San Giorgio a Cremano, Galdieri rompe con FdI e lancia una lista civica di destra: “Non consegno la città alla sinistra”

A San Giorgio a Cremano Roberto Galdieri lascia Fratelli d’Italia e costruisce una lista autonoma: scontro interno al centrodestra e una partita elettorale che si apre con una frattura politica evidente. A San Giorgio a Cremano la campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio si apre con una rottura politica netta dentro il centrodestra. Roberto Galdieri ha annunciato ufficialmente la sua candidatura a sindaco dopo le dimissioni irrevocabili da Fratelli d’Italia e la nascita di una lista civica autonoma, rivendicando la volontà di rappresentare quella che definisce “la vera destra” sul territorio. Una scelta che non è

Nicola Gratteri

Gratteri entra nello scontro politico: “I voti al no non sono della sinistra. E al governo dico: basta attacchi”

Il Procuratore di Napoli Nicola Gratteri interviene su referendum, governo e politica: “I voti al no non sono della sinistra. L’arroganza non paga”. Non è stato un intervento neutro. Nelle sue dichiarazioni a Otto e mezzo, il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri ha attraversato più livelli del dibattito pubblico: dal referendum alla tenuta del governo, fino agli equilibri internazionali. Un intervento che rompe gli schemi e che si inserisce direttamente nello scontro politico, mettendo in discussione letture consolidate e aprendo nuovi fronti di confronto. Referendum: “Quei voti non sono della sinistra” Il primo punto è la lettura del risultato

Francesco Silvestro e Pino Bicchielli

Forza Italia sospende i congressi per le amministrative: Silvestro, Patriarca e Bicchielli puntano all’unità

In vista delle prossime elezioni amministrative, Forza Italia punta sulla coesione interna e sulla concentrazione delle energie del partito sul territorio. Il senatore Francesco Silvestro e i deputati Annarita Patriarca e Pino Bicchielli hanno pubblicato oggi una nota congiunta in cui invitano a sospendere la stagione congressuale per favorire la preparazione delle liste e la campagna elettorale.