Cultura

Anna Cappelli Teatro Nuovo Napoli

Quando la normalità si incrina: Anna Cappelli arriva al Teatro Nuovo

Anna Cappelli al Teatro Nuovo racconta una donna sospesa tra desiderio di normalità e derive imprevedibili C’è un momento in cui la vita ordinaria smette di essere rassicurante e lascia emergere qualcosa di più instabile. È lì che prende forma Anna Cappelli, il testo di Annibale Ruccello in scena dal 9 al 12 aprile al Teatro Nuovo Napoli, interpretato da Valentina Picello con la regia di Claudio Tolcachir. Una storia che parte dalla normalità per scivolare altrove Anna è una donna apparentemente comune. Ha desideri semplici, concreti: una casa, un amore, una stabilità. Ma è proprio dentro questa normalità che

Lo cunto de li cunti Teatro Elicantropo

Teatro Elicantropo, Basile senza scena: lo spettacolo che mette lo spettatore al centro

Lo cunto de li cunti al Teatro Elicantropo diventa un’esperienza teatrale radicale: niente scenografia né musica, solo attore e pubblico Un teatro che rinuncia a tutto per restituire centralità allo spettatore. È questa la scelta radicale che segna Lo cunto de li cunti, lo spettacolo di Silvio Barbiero in scena dal 9 al 12 aprile al Teatro Elicantropo. Nessuna scenografia, nessuna musica, nessun supporto visivo: solo una voce, un corpo e una relazione diretta con il pubblico. Uno spettacolo che sottrae invece di aggiungere In un panorama teatrale spesso costruito su scenografie e apparati visivi, questo lavoro compie una scelta

28 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Fontana immagine di repertorio.

Napoli recupera la storia: rigenerazione per la Sorgente del Chiatamone: ABC e Comune firmano il ritorno dell’Acqua Ferrosa

Un piano tecnico tra storia e salute: al via le analisi di ABC per restituire a Parthenope l’antico simbolo del benessere millenario. Napoli recupera la sua identità attraverso il restauro della storica Fonte Acqua Ferrosa del Chiatamone. La Giunta Comunale, seguendo la proposta degli assessori Cosenza e Baretta, approva una delibera fondamentale per valorizzare il sito. L’amministrazione promuove un’attività complessa per restituire questo simbolo di inestimabile valore ai cittadini e ai turisti, trasformando un bene del patrimonio cittadino in una risorsa culturale e storica finalmente accessibile. Un simbolo di rinascita urbana Il progetto di recupero trasforma l’immobile di via Chiatamone

27 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Mamma Patrizia e il figlio Domenico

Al Teatro Totò di Napoli la musica abbraccia la memoria di Domenico con lo spettacolo di Francesco Merola & Friends “I figli… so’ pezzi ‘e core”

L’intero incasso della serata del 4 maggio sarà devoluto alla Fondazione Domenico Caliendo per una sanità più sicura, trasformando il ricordo del piccolo Domenico in un impegno civile concreto. Il 4 maggio Francesco Merola, presso ilTeatro Totò di Napoli, ricorda Domenico Caliendo. Gli artisti del Francesco Merola & Friends promuovono l’evento benefico “I figli… so’ pezzi ‘e core”, devolvendo l’intero incasso alla Fondazione dedicata al bambino. L’iniziativa trasforma la musica in solidarietà, sostenendo attivamente i progetti che preservano la memoria di Domenico nel tempo. La musica come strumento di solidarietà Il Teatro Totò accoglie, lunedì 4 maggio alle ore 21:00,

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Donne nella Sanità. Immagine generata con AI.

“Marzo Donna”: medici, veterinari e Comune insieme per la medicina di genere e leadership femminile: il volto della sanità del futuro

Studenti e professionisti a confronto: la medicina di domani passa per l’equità e la prevenzione. Il 30 marzo 2026 a Napoli, gli Ordini dei Medici e Veterinari uniscono le forze con il Comune. L’evento “Marzo Donna” promuove la medicina di genere e valorizza le pari opportunità. Le istituzioni analizzano il ruolo femminile nella sanità, rafforzando l’impegno collettivo per un sistema più equo. Insieme, i professionisti fanno la differenza per il futuro. Un confronto dinamico per promuovere l’eccellenza femminile Il Comune di Napoli inaugura l’iniziativa “Marzo Donna”, trasformando la città in un vivace laboratorio di idee. Il CUG dei Medici e

25 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Carabinieri appongono sigilli nella Terra dei fuochi.

Terra dei Fuochi nella morsa dei Carabinieri: sequestri e denunce tra Francolise, Castel Volturno e Mondragone

I Carabinieri del reparto territoriale di Mondragone, supportati da ricognizioni aeree, colpiscono lo sversamento illecito di rifiuti e i roghi tossici. Resta altissima l’attenzione sulla Terra dei Fuochi. I carabinieri del reparto territoriale di Mondragone hanno presidiato le aree critiche del Casertano per contrastare i roghi tossici e lo sversamento dei rifiuti illeciti. I militari hanno sequestrato siti e denunciato i responsabili tra Francolise e Castel Volturno. Questa operazione mirata colpisce direttamente lo sversamento abusivo di rifiuti, garantendo maggiore sicurezza ambientale e legalità su tutto il territorio. Sinergia tra reparti speciali e unità locali I carabinieri potenziano costantemente il monitoraggio

21 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

La Peschiera grande alla reggia di Caserta progettata da Luigi Vanvitelli.

Primavera alla Reggia di Caserta: la rinascita della Peschiera tra musica, danza e percorsi sull’acqua

Un’esperienza immersiva nel Bosco vecchio: il restauro si svela tra arte e percorsi galleggianti in onore del sostizio di primavera. Alla Reggia di Caserta la primavera sboccia con un evento speciale. Sabato 21 e domenica 22 marzo, i visitatori esplorano la Peschiera grande, il maestoso bacino d’acqua progettato da Vanvitelli. Questa iniziativa anima il Bosco vecchio, dove il pubblico ammira l’opera realizzata dal Collecini nel 1762, vivendo un’esperienza indimenticabile immersi nella storia e nella natura. Musica e danza in occasione del solstizio di primavera L’Istituto del Ministero della Cultura celebra un traguardo straordinario per il patrimonio mondiale dell’umanità. Dopo aver

19 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Stadio Maradona - immagine repertorio

Inaugurato il nuovo murale di Jorit: l’anima di Napoli sulla pelle del Maradona

Inaugurata alla presenza del sindaco Manfredi la nuova opera partecipativa di Jorit: i volti scelti dai tifosi trasformano lo stadio in un museo a cielo aperto nel segno di Euro 2032. La città di Napoli ha celebrato questa mattina un nuovo capitolo della sua narrazione urbana con l’inaugurazione dell’imponente murale firmato da Jorit, svelato sulle pareti esterne dello Stadio Diego Armando Maradona. Alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, l’artista ha mostrato alla cittadinanza un’opera che trasforma definitivamente l’impianto sportivo in un museo a cielo aperto. L’intervento non si limita a una semplice operazione di restyling estetico, ma si propone come