Cronaca

5 Giugno 2026

Fabio Iuorio

raccolta rifiuti Giugliano

Raccolta rifiuti a rischio a Giugliano: stato di agitazione degli operatori Teknoservice

Oggi convocata una riunione sindacale per trovare una soluzione e garantire la continuità del servizio sul territorio. Gli operatori della Teknoservice, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Giugliano in Campania, hanno proclamato uno stato di agitazione. Questo potrebbe causare rallentamenti nel servizio nei prossimi giorni. Inoltre, l’Amministrazione Comunale ha comunicato di essere impegnata nel monitoraggio costante della situazione. Una riunione sindacale è stata convocata nella giornata di oggi per affrontare le criticità e ricercare una soluzione condivisa tra le parti. Servizio a rischio rallentamenti sul territorio Secondo quanto comunicato, la raccolta dei rifiuti potrebbe non essere garantita

5 Giugno 2026

Martina Sarracino

Auto distrutta-Immagine di repertorio

Caserta, tentativo di furto finisce male: ruba due auto la stessa sera, ma va a sbattere contro il muro

In una sola serata dell’8 maggio, a Grazzanise, in Provincia di Caserta, un uomo di 46 anni avrebbe messo in atto una sequenza di furti particolarmente grave e scomposta. Secondo le accuse, si sarebbe introdotto in un cortile privato riuscendo a portare via un’automobile. Il gesto, però, non si sarebbe concluso con successo. Dopo pochi minuti di fuga il veicolo sarebbe finito contro un muro, rendendo impossibile proseguire. Nonostante l’incidente, l’uomo avrebbe deciso di tornare nello stesso luogo per rubare una seconda vettura. Gli incidenti durante la fuga La seconda azione avrebbe seguito uno schema simile alla prima. Dopo essersi

5 Giugno 2026

Martina Sarracino

Lite mamme-Immagine di repertorio

Nocera Inferiore, lite a scuola per le brioscine di fine anno: mamma finisce al pronto soccorso

Mamma aggredita a scuola per le brioscine dell’ultimo giorno: discussione accesa sfocia in vera e propria violenza Quella che doveva essere una semplice iniziativa di fine anno scolastico si è trasformata in un episodio di violenza. Imma Zinnia, figura conosciuta nella politica locale di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, aveva avanzato una proposta rivolta alle famiglie della classe: contribuire volontariamente con l’acquisto di brioscine per festeggiare insieme ai bambini l’ultimo giorno di scuola. L’idea, pensata come momento conviviale e a carico dei genitori stessi, nasceva con l’intento di creare un’occasione di condivisione leggera e festosa. La proposta e il

5 Giugno 2026

Martina Sarracino

Patrizio Spasiano

Gricignano di Aversa, Patrizio morto in fabbrica a 19 anni per intossicazione da ammoniaca: cinque indagati

Svolta nelle indagini della morte del giovane Patrizio Spasiano, il 19enne napoletano che ha perso la vita sul lavoro per la fuoriuscita di ammoniaca nello stabilimento dell’azienda A Gricignano di Aversa si riaccendono i riflettori sulla morte di Patrizio Spasiano, il 19enne napoletano deceduto il 10 gennaio 2025 a seguito di una fuoriuscita di ammoniaca nello stabilimento Frigocaserta. La Procura di Napoli Nord ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di cinque persone. Ora rischiano il processo con le accuse di omicidio colposo e violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Il giovane, che avrebbe compiuto

5 Giugno 2026

Martina Sarracino

droga San Felice a Cancello

Incubo ad Acerra, donna segregata in casa dal compagno per 5 giorni: salvata dalla chiamata di un passante

Una donna è stata sequestrata per cinque giorni in casa ad Acerra dal suo compagno: la segnalazione di un passante le salva la vita Un episodio di grave violenza domestica ha scosso Acerra nella serata del 5 giugno 2026. Una donna di 34 anni è stata liberata dopo essere rimasta segregata in casa per cinque giorni. L’intervento tempestivo dei carabinieri, allertati da un passante, ha permesso di interrompere una situazione di estrema pericolosità e di fermare il presunto responsabile. La segnalazione decisiva del passante Tutto ha avuto inizio intorno alle 20:30, quando un cittadino, mentre transitava nel centro della città,

5 Giugno 2026

Martina Sarracino

Mario Lanfolfi

Il killer di Pollena Trocchia Mario Landolfi tenta il suicidio nel carcere di Poggioreale. La moglie: “Qualcuno ha tentato di soffocarlo”

Mario Landolfi, il killer di Pollena Trocchia che ha ucciso due donne, tenta di togliersi la vita nel carcere di Poggioreale Nuovi dettagli inquietanti in merito alla vicenda che ha visto coinvolto Mario Lanfolfi, l’uomo che ha ucciso due donne e poi gettato i corpi dietro un cantiere edile abbandonato a Pollena Trocchia. Il killer attualmente è nel carcere penitenziario di Poggioreale, ma il rea confesso pare abbia tentato di togliersi la vita. I dettagli sulla vicenda sono particolarmente forti. Pare che l’uomo abbia cercato di usare un lenzuolo. Il tentativo di suicidio in carcere Il reo confesso Mario Landolfi