Il 52enne morì poco dopo lasciando la famiglia e un intera comunità sgomentata. Dopo mesi mancano ancora gli esiti dell’autopsia. Sono passati 8 mesi dalla morte di Luigi Di Sarno, l’uomo napoletano deceduto mentre in vacanza a Diamante, dopo aver mangiato un panino contaminato da botulino. A distanza di mesi, la famiglia, denuncia la mancanza degli esiti dell’esame autoptico. Un ritardo grave che rende la famiglia della vittima orfana di qualsiasi spiegazione plausibili. Stallo nelle indagini A otto mesi dalla tragica scomparsa di Luigi Di Sarno, i familiari denunciano con fermezza l’inaccettabile stallo nelle indagini. Attraverso i legali Angelo Pisani