Capodanno a Castellammare di Stabia
📍 Castellammare di Stabia

29 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Capodanno a Castellammare, droni tra cielo e mare: show di luci sul lungomare e meno fuochi

Capodanno a Castellammare di Stabia con droni e musica tra Villa Comunale e arenile: spettacolo hi-tech nel pomeriggio per salutare il 2026

Un Capodanno diverso, più “hi-tech” e meno legato ai classici fuochi d’artificio: Castellammare di Stabia si prepara a salutare il 2026 con un evento tra musica, arti performative e tecnologia, pensato per vivere il lungomare rinnovato e la Villa Comunale in un’unica, grande festa diffusa. Il cuore del programma sarà il Drone Show, un volo di luci e movimento che, con il Golfo e il Vesuvio sullo sfondo, punta a trasformare l’attesa del nuovo anno in uno spettacolo immersivo, programmato prima della mezzanotte per garantire la massima visibilità.

Una scelta “hi-tech” per valorizzare il lungomare

La linea dell’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Vicinanza è chiara: privilegiare un intrattenimento contemporaneo, capace di unire famiglie, commercianti, cittadini e turisti, e di valorizzare uno dei luoghi simbolo della città. Droni e musica “accenderanno” il lungomare con un appuntamento collocato prima dei cenoni e prima dei fuochi di mezzanotte, così da rendere l’evento fruibile a più persone e meno condizionato dalla sovrapposizione con altri spettacoli pirotecnici.

Il clou sarà il “volo futuristico” dei droni, in un’ambientazione che gioca su un’immagine potentissima: il mare davanti, il profilo del Vesuvio alle spalle, e sopra il cielo che diventa schermo.

L’armonia tra musica e immagini: lo show dura 15 minuti

L’idea di un percorso scandito da performance e momenti diversi arriva dall’assessore al turismo Nunzia Acanfora, che ha immaginato una “festa diffusa” con un ritmo continuo: musica e immagini “si muoveranno in armonia” per circa 15 minuti, per poi concludersi con una sorpresa dedicata agli stabiesi, una proiezione di buon auspicio per il 2026.

L’obiettivo dichiarato è costruire un pomeriggio e una sera capaci di accompagnare, passo dopo passo, verso il nuovo anno, creando una partecipazione collettiva nello spazio urbano: una sorta di “conto alla rovescia” che parte molto prima della mezzanotte.

Capodanno a Castellammare di Stabia

Il programma: inizio alle 16, drone show alle 17

Il calendario degli appuntamenti è strutturato come un crescendo.

Alle ore 16 prenderanno il via le attività: ad aprire sarà la Street Fire Band, che animerà il lungomare a ritmo di musica. A seguire è previsto uno spettacolo di fuochi scenografici non pirotecnici e giochi di luce sull’arenile, una scelta che insiste sul concetto di “meno fuochi” tradizionali e più tecnologia e scenografia.

Alle ore 17.00 è fissato il momento più atteso: il Drone Show, definito come uno spettacolo suggestivo tra cielo e mare che segnerà simbolicamente il passaggio verso il 2026. Subito dopo, la serata proseguirà con Decibel Bellini, protagonista di un live dj set pensato per accompagnare l’attesa del nuovo anno con energia e ritmo.

Perché lo spettacolo non è a mezzanotte: la scelta della visibilità

Uno dei punti centrali dell’organizzazione riguarda l’orario del volo dei droni. La decisione di non collocare lo show alla mezzanotte è stata condivisa tra tecnici e amministrazione per una ragione molto concreta: garantire che luci e figure nel cielo siano davvero visibili, senza essere “mangiate” dal fumo dei fuochi d’artificio.

Secondo quanto riportato, a mezzanotte, tra fumo e pirotecnica diffusa, lo spettacolo avrebbe rischiato di perdere definizione e impatto. Da qui la strategia: far decollare i droni “appena sarà buio”, suggellando la festa sull’arenile e mantenendo alta la qualità visiva dell’evento.

Le parole di sindaco e assessore: “guardando il mare”

Vicinanza e Acanfora descrivono l’iniziativa come un evento pensato per essere condiviso. La loro dichiarazione, da mantenere integralmente, è questa:

«Trascorriamo in allegria e insieme le ultime ore che ci separano dal nuovo anno con un evento pensato per essere condiviso da tutti i cittadini e che unisce musica, arti performative e tecnologia, creando un’atmosfera di festa continua in uno dei luoghi simbolo della nostra Castellammare di Stabia: la Villa Comunale, guardando il nostro arenile che si affaccia sul golfo. È proprio guardando il mare che potremo assistere allo spettacolo di droni che saluterà il 2025 e darà il benvenuto al 2026».

È una frase che sintetizza l’impostazione dell’intero Capodanno stabiese: un rito collettivo, ma contemporaneo, in cui l’elemento identitario resta il paesaggio.

Dopo Capodanno: presepe vivente, “Luci di Stabia” e concerti di gennaio

La città arriva a fine anno con l’onda lunga di un dicembre molto partecipato. Nel racconto rientra anche il primo presepe vivente, che il 27 e 28 dicembre ha animato il centro antico con “affluenza record”, tra vicoli, antichi portoni e scenografie naturali.

Con l’arrivo del nuovo anno proseguirà la seconda edizione de “Le Luci di Stabia” con ulteriori appuntamenti. Il 3 gennaio, presso la Parrocchia del Gesù Buon Pastore, dalle 19.30, è previsto il concerto di musica sacra “Virgo Christum Peperit”. Alle 20.30, nella chiesa di Santa Maria di Portosalvo, seguirà un Tributo a Ludovico Einaudi, inserito nella programmazione culturale che accompagna le festività oltre la notte di Capodanno.

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