I fratelli De Filippo
I fratelli De Filippo
📍 Napoli

4 Luglio 2026

Paolo Marsico

Campania Teatro Festival 2026, ultima settimana di programmazione. Gli appuntamenti di lunedi 6 luglio

La manifestazione volge al termine con la sua ultima settimana di programmazione, assolutamente intensa

Sei appuntamenti per quella che sarà la venticinquesima giornata di programmazione del Campania Teatro Festival 2026. Cinque diverse sezioni protagoniste e due nuove proposte. Lunedi 6 luglio inizierà il conto alla rovescia che porterà alla conclusione di una edizione assolutamente avvincente e carica di visione e profondità artistica.

L’ultima settimana del festival

Quattro nuove proposte in programma per lunedi 6 luglio al Campania Teatro Festival, in quella che sarà la venticinquesima giornata di programmazione del festival. “Carmina Desimoniana” per la sezione Musica, un concerto dedicato all’immaginario sonoro e linguistico di Roberto De Simone; “Zappatore – Studio per una liturgia del figlio” per la Prosa nazionale; “Ramanzine. O è un peccato che sia andata così” per Osservatorio.

Ramanzine
Ramanzine

Si avvia alla conclusione la rassegna “Gli incontri del Festival”, con l’appuntamento “L’io e l’IA”.Due, invece, sono gli spettacoli in replica. Torna al Teatro Mercadante, alle ore 19:00, “I fratelli De Filippo”, di e con Sergio Rubini, una coproduzione Best Live, Teatro Stabile di Catania e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival. In Sala Assoli alle 20:00, invece, replica “Ayoub”, lo spettacolo della sezione Internazionale, scritto e diretto Marina Otero.

Alle ore 21:00, presso il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, appuntamento con “Carmina Desimoniana”, viaggio nell’immaginario sonoro e linguistico di Roberto De Simone. Altro grande appuntamento è invece “Zappatore – Studio per una liturgia del figlio”, originale rivisitazione dell’opera di Libero Bovio, con regia e drammaturgia di Fabio Di Gesto, in prima assoluta presso il Teatro Nuovo di Napoli alle ore 20:30.

“Ramanzine. O è un peccato che sia andata così”, scritto da Diego Frisina e con la regia di Silvia Ignoto., sarà invece in scena presso il Teatro Tedér alle ore 21:00. “L’io e l’IA. L’importanza dell’educazione socio-emotiva e affettiva nell’Era degli Algoritmi. Contaminazioni interdisciplinari”, a cura di Nadia Carlomagno, rappresenterà invece il penultimo appuntamento con “Gli Incontri del Festival”. Prevista, per l’occasione, la presenza di Nadia Carlomagno, professoressa ordinaria di Pedagogia sperimentale all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e attrice; Marcello Cotugno, regista, drammaturgo e professore straordinario alla Link Campus University; Giuseppe Fonseca, filosofo e psicologo; Maurizio Sibilio, professore ordinario di Didattica generale e Pedagogia speciale all’Università degli Studi di Salerno, nonché presidente FERE; Federico Tardani, content creator specializzato in intelligenza artificiale.

Ultime serate al Dopo Festival

Con la conclusione graduale della manifestazione, si avvicina lo stesso conto alla rovescia per quel che riguarda gli appuntamenti tanto attesi ed apprezzati del Dopo Festiva, organizzato da Drop Eventi. “San Gennaro bar”, rappresenta il prossimo degli eventi ospitati nella suggestiva cornice del Giardino Romantico di Palazzo Reale.

Alle ore 19:00, Listening Bar. Dalle ore 22:15, poi, spazio al dj set di world music e contaminazioni globali. L’evento andrà ad intrecciare tradizioni popolari, ritmi afro, sonorità mediterranee ed elettronica contemporanea. Un viaggio musicale assolutamente unico nel suo genere. Il tutto n un contesto in cui il classico domina più che mai e l’immagine stessa che arriva dalla fusione con il suono, diventa qualcosa di assolutamente impossibile da ripetere.

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