La gestione della sanità è al centro delle prime decisioni operative della nuova giunta regionale
La giunta regionale della Campania, guidata da Roberto Fico, ha approvato le prime delibere operative dedicate alla sanità. Tra le misure principali, il governatore ha deciso di assumere personalmente la delega sanitaria e di entrare nel consiglio di amministrazione dell’Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Le delibere approvate oggi mirano a certificare il raggiungimento dei target del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) entro la fine del 2025. In particolare, sono previste azioni su terapie intensive e semi-intensive. Inoltre, sono incluse grandi apparecchiature sanitarie, digitalizzazione degli ospedali, ristrutturazione dei pronto soccorso e messa in sicurezza delle strutture.
Delibere sul PNRR e sanità: priorità e obiettivi
La seduta della giunta, convocata oggi 6 febbraio 2026, è stata definita “a forte trazione tecnica” e concentrata principalmente sulla Missione 6 del PNRR, che riguarda la salute. Molti degli interventi inclusi nel pacchetto non sono nuovi progetti, ma opere avviate in passato e successivamente integrate nel Piano nazionale. Secondo quanto riporta Fanpage, l’obiettivo principale è evitare rallentamenti o contestazioni nella distribuzione dei fondi europei. Si vuole garantire la continuità dei lavori e il rispetto dei tempi previsti. Le delibere riguardano inoltre il rafforzamento della digitalizzazione e la ristrutturazione delle principali strutture ospedaliere regionali.

L’ingresso di Fico nel Cda di Agenas
Roberto Fico ha partecipato anche a Roma a una riunione della Conferenza delle Regioni sul futuro gestionale di Agenas, l’ente che valuta l’efficienza dei sistemi sanitari regionali e influisce sull’assegnazione dei fondi. La governance dell’Agenas era in stallo dal giugno 2024, dopo la destituzione di Enrico Coscioni in seguito a un’inchiesta per malasanità. La Conferenza delle Regioni ha deciso una soluzione transitoria per evitare un nuovo commissariamento dell’agenzia. In questo contesto, Fico è entrato nel Cda. L’ingresso del governatore campano è considerato strategico per rivendicare in futuro la presidenza di Agenas per la Campania.
Nuovo vertice per Agenas
La lunga fase di stallo che aveva bloccato la governance di Agenas, l’ente che valuta l’efficienza dei sistemi sanitari regionali e incide sull’assegnazione dei fondi, è stata superata. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha nominato Massimiliano Fedriga presidente pro tempore dell’agenzia. Inoltre, Roberto Fico, governatore della Campania, è stato nominato come componente del consiglio di amministrazione. La decisione, presa all’unanimità, ha lo scopo di evitare un nuovo commissariamento e di garantire continuità operativa nell’ente. Oltre alla presidenza, è stato confermato Angelo Tanese come direttore generale. Questo completa l’assetto gestionale necessario per il funzionamento dell’Agenas. L’ingresso di Fico nel Cda rappresenta anche un rafforzamento della rappresentanza delle Regioni del Sud all’interno dell’agenzia. Inoltre, rappresenta un passo strategico per il futuro della Campania nel sistema sanitario nazionale.
La nomina di Fedriga e l’ingresso di Fico arrivano dopo mesi di tensioni politiche e difficoltà nel trovare un accordo tra le Regioni, in particolare tra l’area legata all’ex governatore campano Vincenzo De Luca e alcune regioni del Nord. La soluzione transitoria è stata pensata per garantire che Agenas possa continuare a svolgere il suo ruolo di supporto nella programmazione sanitaria regionale. In questo modo, viene valutata l’efficienza dei servizi e monitorato l’utilizzo dei fondi pubblici.


