Roberto Fico parla di “disgelo” con Vincenzo De Luca e difende la coalizione larga del centrosinistra: “Lealtà, onestà ed etica sono i valori che tengono insieme la nostra squadra”.
Clima più disteso nel centrosinistra campano alla vigilia della sfida elettorale per la presidenza della Regione.
Dopo settimane di tensioni, Roberto Fico e Vincenzo De Luca si sono stretti la mano durante la presentazione ufficiale delle liste del campo largo. Un gesto simbolico, che segna un possibile disgelo tra l’ex presidente della Camera e l’attuale governatore uscente.
“Sono una persona che fa squadra, che ascolta e valorizza le differenze”, ha dichiarato Fico, sottolineando la volontà di mantenere coesa la coalizione di centrosinistra.
Il disgelo con De Luca: “Le differenze sono una ricchezza”
Il candidato del campo largo, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e forze moderate, ha voluto chiarire il proprio approccio:
“Sono una persona che fa squadra, che ascolta molto e pensa che le differenze siano importanti. In questi mesi ho lavorato per questo e ieri abbiamo avuto un’espressione plastica del lavoro fatto”.
Le parole di Fico arrivano dopo l’incontro pubblico con Vincenzo De Luca, con cui nelle scorse settimane non erano mancati contrasti su temi politici e strategie elettorali.

L’obiettivo di Fico: tenere unita la coalizione
A margine della presentazione della lista di Casa Riformista, che unisce esponenti di Italia Viva e dell’area moderata, Fico ha ribadito la necessità di un approccio pragmatico e condiviso:
“Governare è sempre difficile. L’importante è la lealtà, l’onestà e l’etica dei comportamenti generali dei candidati e delle forze politiche. Se manteniamo questi parametri, la discussione può andare avanti anche nelle differenze”.
Il candidato si è detto fiducioso sulla tenuta della coalizione anche dopo il voto, sottolineando che “il dialogo sui temi sarà la chiave per governare bene”.

Il nodo Casa Riformista e l’alleanza con Cesaro
Una delle domande poste dai cronisti ha riguardato la presenza nella coalizione di Armando Cesaro, candidato di Casa Riformista e figlio dell’ex parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro.
Fico ha risposto richiamandosi all’esperienza di governo del Movimento 5 Stelle a livello nazionale:
“Tutti gli attivisti del M5S sanno che abbiamo già lavorato in coalizioni, come nel governo giallorosso, con cui Giuseppe Conte ha portato in Italia oltre 200 miliardi del PNRR. Quelle risorse oggi finanziano progetti in tutta Italia, anche in Campania, come ospedali e case di comunità”.
Secondo Fico, la presenza di Cesaro non rappresenta un problema, ma un segno di pluralità politica:
“L’importante è parlare di temi comuni: sviluppo, sanità, ambiente e opportunità per i giovani. Su questo possiamo trovare una sintesi”.
Fico: “Costruiamo insieme una maggioranza forte”
Il candidato del campo largo ha spiegato che la priorità è costruire una maggioranza ampia e leale, capace di governare la Campania senza conflitti interni:
“Insieme con una maggioranza forte possiamo realizzare i sogni e i progetti che sono anche del M5S. La nostra forza sarà la coesione, nonostante le differenze”.
Fico ha poi ribadito che il suo obiettivo è dare alla Campania un governo stabile e inclusivo, che sappia valorizzare le competenze delle varie componenti politiche.
De Luca e Fico: verso una nuova fase di dialogo
Il gesto della stretta di mano tra Fico e De Luca segna un momento importante nella campagna elettorale.
Dopo le tensioni iniziali, il clima sembra ora orientato verso una collaborazione istituzionale e politica più distesa, con l’obiettivo comune di evitare spaccature nel fronte progressista.
Resta da vedere se il disgelo sarà duraturo o solo temporaneo, ma la foto dei due insieme ha già fatto il giro delle redazioni e dei social.
La sfida per la Regione Campania
La corsa alla presidenza della Regione si preannuncia complessa: il centrodestra ha scelto Edmondo Cirielli, mentre il campo largo guidato da Fico punta a consolidare un consenso trasversale.
Nei prossimi giorni, i candidati intensificheranno gli incontri sul territorio, con un’agenda fitta di appuntamenti tra Napoli, Salerno e Avellino.


