Bruno Petrone accoltellato
Bruno Petrone
📍 Angri

27 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Bruno Petrone accoltellato a Napoli, Angri sotto choc: «Ora devi superare questa terribile prova»

Bruno Petrone accoltellato a Napoli: il giovane calciatore dell’Angri è ricoverato in gravi condizioni, la società condanna la violenza

Un grave episodio di violenza ha scosso il mondo del calcio dilettantistico campano e l’intera comunità di Angri. Nella notte, nel quartiere Chiaia di NapoliBruno Petrone, 18 anni, giovane calciatore dell’Unione Sportiva Angri, è rimasto gravemente ferito in seguito a un’aggressione con arma da taglio.

L’aggressione e il ricovero in ospedale

Secondo quanto ricostruito, il giovane si trovava in compagnia di amici quando è stato colpito con un’arma da taglio. Soccorso tempestivamente, è stato trasportato d’urgenza presso l’Ospedale San Paolo, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Le sue condizioni sono giudicate serie, anche se i medici hanno registrato segnali di cauto ottimismo. Il ragazzo resta ricoverato sotto stretto monitoraggio sanitario.

Il comunicato ufficiale dell’Angri Calcio

A poche ore dall’accaduto, la società ha diffuso un comunicato ufficiale esprimendo profondo sgomento e una ferma condanna per l’episodio di violenza. Le parole del club riflettono lo stato d’animo di un’intera comunità sportiva:

«L’Angri Calcio esprime profondo sgomento e ferma condanna per il grave episodio di violenza avvenuto a Napoli, in via Bisignano, nel quartiere Chiaia, che ha visto coinvolto il giovane calciatore Bruno Petrone, 18 anni, rimasto gravemente ferito a seguito di un’aggressione con arma da taglio. Il ragazzo, colpito mentre si trovava in compagnia di amici, è stato soccorso e trasportato d’urgenza presso l’ospedale San Paolo, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano serie, seppur con segnali di cauto ottimismo».

Bruno Petrone
Bruno Petrone

La vicinanza della squadra e della città

Nel messaggio ufficiale, la società ha ribadito la piena vicinanza alla famiglia del giovane calciatore, sottolineando come l’intero ambiente sportivo angrese si sia stretto attorno a Bruno in questo momento di grande apprensione:

«La società Angri Calcio, l’intera squadra e tutto l’ambiente sportivo angrese si stringono con affetto e partecipazione attorno a Bruno ed alla sua famiglia, esprimendo piena solidarietà e vicinanza».

La condanna della violenza

L’episodio ha suscitato una forte reazione anche a livello cittadino e istituzionale. La comunità di Angri si è schierata compatta al fianco del giovane atleta, ribadendo il rifiuto di ogni forma di violenza:

«L’intera comunità di Angri, insieme alle istituzioni cittadine, si schiera compatta al fianco della società e della squadra, condannando con decisione ogni forma di violenza e ribadendo i valori di rispetto, civiltà e legalità che devono essere alla base della convivenza sociale e dello sport».

Un messaggio di speranza

Il comunicato si chiude con un messaggio carico di affetto e speranza, che riassume il sentimento condiviso da tutta la città:

«A Bruno va l’abbraccio sincero di tutta Angri, con l’augurio che possa superare questa terribile prova».

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