La candidata sindaca di Avellino, Laura Nargi fa una scelta politica chiara: sostenere il commercio, le imprese e la vita dei quartieri come base per la rinascita urbana
La candidata sindaca di Avellino, Laura Nargi, ha un’idea politica ben chiara per rilanciare la città: sostenere il commercio e le imprese. Inoltre, ha come obiettivo quello di aiutare la vita quotidiana nei quartieri, per poter garantire una rinascita urbana. Ne ha parlato oggi, 14 maggio 2026, nell’intervento promosso da Confesercenti Avellino al Circolo della Stampa. La prima cosa sulla quale ha posto l’accento è il valore sociale del commercio. “Non è solo economia, ma è lavoro, identità e presidio del territorio. Ogni attività che resiste contribuisce a tenere viva la città, ogni serranda abbassata rappresenta invece una perdita per l’intera comunità“, ha dichiarato.
Un programma per rilanciare Avellino
La candidata ha poi illustrato la visione del programma “Avellino in Comune”, che si basa su una strategia di sviluppo integrata tra commercio, servizi e rinascita urbana. “Non possiamo più procedere per compartimenti separati. Serve una regia unica che metta insieme distretti commerciali, eventi, non come evento spot, ma come strategia culturale e turistica integrata, politiche per le imprese e qualità degli spazi urbani. Solo così Avellino può tornare attrattiva e competitiva”, sostiene.
Ha dedicato, poi, ampio spazio al rafforzamento dei Distretti del Commercio e alla valorizzazione delle esperienza già avviate sul territorio.“Con i Distretti del Commercio ‘Le Vie del Centro’ e La Via dei Caracciolo abbiamo avviato un percorso importante che ha coinvolto le principali aree commerciali della città, da Corso Vittorio Emanuele a Via Nappi, da Via De Concilii a Via Matteotti, fino alle strade storiche del centro e le aree limitrofe. È un lavoro che ha permesso di mettere in rete centinaia di attività e costruire una prima identità condivisa del commercio cittadino”, ha sostenuto.

L’importanza dello sviluppo economico
Nargi ha poi richiamato il ruolo della Carta Connessioni, strumento usato per collegare servizi, attività commerciali e cittadini. Ha, infatti, dichiarato: “La Carta Connessioni nasce per creare un legame diretto tra le persone e la città, mettendo in relazione negozi, servizi pubblici e iniziative culturali. È uno strumento che va rafforzato e integrato nella strategia complessiva dei Distretti del Commercio”. La candidata ha inoltre evidenziato il ruolo dell’hub per le startup e dell’Academy territoriale, come pilastri per la strategia di sviluppo economico.
“Non può esserci rilancio del commercio senza formazione, innovazione e nuove opportunità di lavoro. L’Academy territoriale e l’hub per startup rappresentano la direzione giusta: mettere insieme giovani, imprese e competenze per creare un ecosistema in cui restare e investire ad Avellino diventi una scelta possibile e concreta”. La candidata ha, poi, sottolineato la necessità di trasformare queste esperienze in un modello urbano stabile e coordinato. “L’obiettivo è costruire un unico sistema cittadino del commercio e dello sviluppo, capace di unire tutte le aree già coinvolte e di estendersi progressivamente anche agli altri quartieri”.
Agevolazioni e vivibilità urbana
Nargi ha poi spiegato la necessità di avere strumenti concreti per chi fa impresa: “Agevolazioni sui fitti commerciali, incentivi per le nuove aperture nelle aree più fragili e bandi più semplici sono elementi fondamentali per chi vuole investire o restare ad Avellino”. Inoltre, ha dato particolare attenzione anche alla semplificazione amministrativa: “Lo Sportello Unico Imprese deve diventare un punto di accesso unico, digitale e rapido, con tempi certi e un supporto concreto per chi decide di avviare o ampliare un’attività”. Nel corso del confronto ha affrontato anche il tema dell’accessibilità urbana: “Già nel sistema parking sarebbero previsti i primi 15 minuti gratuiti (parcheggi intelligenti con sensori di occupazione), che possono sembrare piccoli interventi, ma hanno un impatto concreto sulla vivibilità del centro e sul sostegno al commercio di prossimità”.
La collocazione del mercato settimanale
Ampio spazio anche per quanto riguarda il mercato settimanale della città. “Il mercato rappresenta una realtà storica e fondamentale per la città e per molte famiglie che lavorano ogni settimana con grande impegno. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato insieme agli operatori ambulanti per migliorare servizi, viabilità e condizioni di lavoro, con una riorganizzazione che ha reso più ordinata e funzionale l’area attuale”. Infine, ha ricordato il confronto aperto anche sul tema della collocazione del mercato.
“C’è una disponibilità a valutare, insieme agli operatori, sia il tema della possibile riattivazione della vecchia sede del mercato, sia forme di sperimentazione in altre aree della città, come ad esempio una giornata settimanale in Viale Italia, per favorire nuovi flussi e riportare vitalità in zone oggi meno frequentate”. Infine, aggiunge: “L’obiettivo non è imporre soluzioni, ma costruire scelte condivise che tengano insieme tradizione, funzionalità e nuove esigenze della città”. “Avellino può ripartire se rimettiamo al centro il lavoro, la responsabilità e la dignità di chi ogni giorno contribuisce a tenere viva la nostra comunità”.


