Dal 4 all’8 febbraio nel borgo valdianese la Winter School 2026 promossa dall’Università Federico II: formazione, laboratori e co-progettazione per fare impresa e comunità
Atena Lucana diventa per cinque giorni un laboratorio di idee, pratiche e visioni sul futuro delle aree interne. Dal 4 all’8 febbraio prende il via la Winter School 2026 “Fare impresa. Fare comunità. Approcci e strumenti”, un percorso formativo intensivo dedicato all’impresa culturale come leva di sviluppo territoriale, promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli nell’ambito del progetto Archivio Atena del Comune valdianese.
Un progetto che unisce formazione e territorio
La Winter School si svolgerà presso l’edificio della Schifa, nel centro storico di Atena Lucana, e si rivolge a un numero chiuso di venti partecipanti, con la possibilità di accogliere anche uditori per i seminari mattutini. L’obiettivo è chiaro: fornire strumenti concreti e approcci operativi per leggere, interpretare e attivare i territori interni attraverso l’impresa culturale, mettendo in dialogo università, istituzioni locali, mondo della ricerca e pratiche già attive sul campo.
Il ruolo dell’Università Federico II e del progetto Archivio Atena
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Architettura della Università Federico II di Napoli, all’interno di un percorso di ricerca e sperimentazione che guarda ai piccoli centri come luoghi strategici per nuove forme di sviluppo. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Luigi Vertucci e della coordinatrice scientifica Maria Cerreta, è prevista la presentazione del progetto Archivio Atena, curata da Alessandro Imbriaco e Benedetta Cestelli Guidi, che rappresenta il quadro di riferimento culturale e metodologico della Winter School.

Lezioni, casi studio ed esplorazioni territoriali
Il programma della Winter School alterna lezioni teoriche, casi studio, esplorazioni sul territorio e laboratori di co-progettazione. Interverranno studiosi ed esperti provenienti dal mondo accademico e dall’impresa sociale, tra cui Paolo Landri, Anna Maria Zaccaria, Alessandra Zagli, Francesco Izzo e Flaviano Zandonai.
Particolare spazio sarà dedicato all’analisi di esperienze concrete di impresa culturale e sociale, come Butik Impresa Sociale, attiva nella valorizzazione del patrimonio musicale italiano, e la Londa School of Economics, progetto formativo sviluppato nelle aree interne della Toscana.
I laboratori e il dialogo con la comunità
I laboratori di co-progettazione sono affidati a Blam APS, realtà impegnata nei processi di innovazione sociale a base culturale. Il lavoro dei partecipanti non resterà confinato all’aula: la Winter School si concluderà infatti con la presentazione pubblica dei pitch finali alla comunità locale, in un momento di restituzione e confronto che rafforza il legame tra formazione e territorio.
Un segnale per le aree interne
La Winter School di Atena Lucana si inserisce in un dibattito sempre più centrale sul futuro delle aree interne, spesso raccontate solo in termini di marginalità. Qui, invece, diventano spazio di sperimentazione, dove cultura, impresa e comunità possono costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Un’iniziativa che punta a formare competenze, ma anche a generare visioni condivise, partendo da un piccolo borgo del Vallo di Diano per parlare a una dimensione più ampia.


