Antonio Carbone si è spento a Marigliano all’età di 55 anni, lasciando un grande vuoto nella sua famiglia e nella comunità cittadina
Un grave lutto ha colpito la comunità di Marigliano. Si è spento all’età di 55 anni Antonio Carbone, lasciando un dolore profondo nella sua famiglia e in tutti coloro che lo hanno conosciuto, stimato e frequentato ogni giorno. Una scomparsa prematura che ha scosso la città e generato un lungo e composto cordoglio.
Il dolore della famiglia per la scomparsa di Antonio Carbone
A darne il triste annuncio sono la moglie Lucia, i figli Angelo, Ivan e Giusy, il padre Angelo, i fratelli Valentina e Salvatore, la suocera Elena, i cognati, le cognate, i nipoti, i parenti e tutti coloro che gli hanno voluto bene. Una famiglia oggi unita nel dolore per una perdita che lascia un vuoto difficile da colmare.
Una presenza quotidiana nella vita di Marigliano
La scomparsa di Antonio Carbone lascia un segno che va oltre l’affetto personale. Per molti, Antonio era l’emblema di una Marigliano laboriosa, concreta, autentica. Un uomo che aveva fatto del lavoro la sua vita, vissuta con dignità, dedizione e passione sincera.
Entrare al Bar Primavera significava incontrare una presenza discreta ma riconoscibile, capace di raccontare senza parole un modo di essere e di fare impresa pulito, serio, profondamente legato al territorio. Quel luogo, per tanti cittadini, non era soltanto un’attività commerciale, ma un simbolo, un frammento di identità collettiva.

Il ricordo degli amici e di chi lo ha conosciuto
Numerosi i messaggi di cordoglio affidati ai social e al ricordo personale. In molti parlano di un amico vero, generoso, altruista, sempre disponibile. Restano le chiacchiere condivise, i sorrisi, la simpatia spontanea, elementi semplici ma profondi che oggi mancano a chi lo ha avuto accanto.
Il suo sorriso e la sua cortesia, come ricordano amici e clienti, resteranno impressi nella memoria di chi lo ha incontrato anche solo per pochi minuti.
Il cordoglio delle istituzioni
Tra i messaggi istituzionali, anche quello del vicesindaco di Marigliano, Dino Manna, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia:
«Con profondo cordoglio apprendiamo della scomparsa di Antonio Carbone, titolare del Bar Primavera. Una notizia agghiacciante che colpisce duramente la nostra comunità: Antonio è stato un punto di riferimento silenzioso ma costante, un lavoratore instancabile. Alla famiglia va il mio pensiero, in questo momento di grande dolore. Riposa in pace Antonio».
Parole che restituiscono il senso di una perdita avvertita a livello collettivo.
I funerali e l’ultimo saluto
Il rito funebre sarà celebrato domani, 5 gennaio 2026, alle ore 16:30 presso il Santuario Madonna della Speranza di Marigliano. Le ceneri di Antonio Carbone saranno custodite nel cimitero cittadino.
La famiglia ha espresso la volontà di dispensare dai fiori. Il presente annuncio vale anche come ringraziamento per quanti vorranno partecipare al dolore dei familiari con una presenza, una preghiera o un pensiero.
Con la scomparsa di Antonio Carbone, Marigliano perde un uomo che ha saputo incarnare, con discrezione e coerenza, il valore del lavoro e della relazione umana. Un’assenza che pesa, ma che lascia un’eredità fatta di esempio, rispetto e memoria condivisa.


