Spray urticante contro due turisti: arrestato un 22enne nel centro di Napoli, l’aggressione a pochi passi da Porta Capuana
Ancora un episodio di criminalità nel cuore di Napoli. Nella serata del 19 giugno, due turisti sono stati vittime di una rapina nei pressi di Porta Capuana, una delle aree più frequentate della città e non lontana dalla Stazione Centrale. Un giovane di 22 anni ha utilizzato uno spray urticante per sorprendere le vittime e sottrarre loro alcuni effetti personali prima di tentare la fuga.
La dinamica della rapina
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due turisti stavano percorrendo via Alessandro Poerio quando sono stati avvicinati dal rapinatore. L’azione è stata rapida e studiata nei dettagli. Il giovane, infatti, ha spruzzato una sostanza irritante verso gli occhi delle vittime, impedendo loro di reagire o inseguirlo immediatamente. Approfittando della momentanea confusione, ha strappato una collana d’oro appartenente all’uomo e si è impossessato del cellulare della donna. L’utilizzo dello spray urticante è una modalità sempre più diffusa in alcune aggressioni di strada, poiché consente ai malviventi di neutralizzare temporaneamente le vittime senza ricorrere a una violenza fisica diretta.
La pronta reazione delle forze dell’ordine
Nonostante lo shock subito, i due turisti sono riusciti a chiedere aiuto quasi immediatamente. Poco dopo la rapina hanno intercettato una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli che stava effettuando un normale servizio di controllo del territorio. Le vittime hanno raccontato l’accaduto e indicato agli agenti il giovane che stava ancora fuggendo a breve distanza. La segnalazione tempestiva ha permesso alle forze dell’ordine di intervenire con rapidità, evitando che il responsabile riuscisse a far perdere le proprie tracce.
L’inseguimento e l’arresto
Gli agenti della polizia hanno avviato immediatamente un inseguimento, supportati anche dal personale del commissariato Vicaria-Mercato. Dopo alcuni minuti, il fuggitivo è stato raggiunto e bloccato in via Sant’Antonio Abate. Dai successivi controlli è emerso che il 22enne era già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, compresi reati analoghi. Al termine delle procedure di identificazione e degli accertamenti di rito, il giovane è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle zone maggiormente frequentate da turisti e pendolari. L’area compresa tra la Stazione Centrale, Porta Capuana e le strade limitrofe è spesso oggetto di controlli straordinari proprio per contrastare furti, rapine e altri reati predatori. La presenza costante delle forze dell’ordine rappresenta un elemento fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e dei visitatori, soprattutto durante la stagione estiva, quando il numero di turisti aumenta sensibilmente.
Vicende come questa pongono una questione importante: come conciliare la crescita del turismo con la necessità di garantire sicurezza e vivibilità urbana? Napoli sta vivendo da anni una fase di forte attrazione turistica, con numeri in costante aumento e un’immagine internazionale sempre più positiva. Eppure nonostante questi dati, episodi di microcriminalità rischiano di danneggiare il lavoro svolto da istituzioni, operatori turistici e cittadini. Da un lato l’arresto del responsabile dimostra l’efficacia della collaborazione tra vittime e forze dell’ordine, ma mette in evidenza anche la necessità di continuare a investire in prevenzione, controllo del territorio e inclusione sociale.

