Una targa per Napule è ricorderà il luogo in cui Pino Daniele compose i primi versi del brano simbolo della napoletanità
Il Comune di Napoli ha approvato all’unanimità l’installazione di una targa commemorativa dedicata a “Napule è”, il brano più rappresentativo di Pino Daniele e uno dei simboli indiscussi della città. La decisione vuole legare in modo permanente la memoria del cantautore al luogo in cui, a soli diciotto anni, compose i primi versi della canzone: la curva di via Partenope, affacciata sul mare. Un’iniziativa dal forte valore culturale e identitario, destinata a diventare un punto di riferimento per cittadini e turisti.
La scelta del luogo: il “muro borbonico” simbolo del lungomare
La targa sarà posizionata sul muro frangiflutti noto come “muro borbonico”, uno spazio storico e scenografico del lungomare partenopeo. È proprio in quel punto che, secondo la biografia scritta dal figlio Alessandro Daniele, Pino trovò l’ispirazione per “Napule è”. L’individuazione del luogo non è casuale: rappresenta un tratto di costa che ha accompagnato la crescita artistica di intere generazioni di musicisti napoletani, diventando uno scenario identitario della città.
Una proposta accolta all’unanimità dal Comune
La scelta nasce da una proposta presentata dal Presidente della Commissione Infrastrutture e successivamente accolta dalla Commissione Consultiva per la Toponomastica. La giunta ha dato il via libera all’iniziativa con voto unanime, sottolineando l’importanza di preservare e valorizzare i luoghi legati alla storia di Napoli e alle sue figure culturali più rilevanti. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il luogo in una tappa riconoscibile all’interno del percorso cittadino dedicato alla memoria di Pino Daniele.

Un omaggio al valore culturale di “Napule è”
Dal Comune ricordano come “Napule è” non sia semplicemente una canzone, ma un vero e proprio manifesto identitario che ha contribuito a raccontare l’anima della città. Il brano, tra i più conosciuti e reinterpretati del repertorio di Pino Daniele, ha attraversato decenni mantenendo intatta la sua forza evocativa. Per Palazzo San Giacomo, dedicare una targa a questo titolo significa riconoscere alla musica un ruolo di testimonianza e rappresentazione collettiva.
Un punto di riferimento per il turismo culturale
La presenza della targa su via Partenope diventerà un nuovo segno distintivo lungo uno dei tratti più frequentati del lungomare. L’iniziativa è pensata anche per i tantissimi visitatori che, ogni anno, percorrono quella strada attratti dal mare, dalla storia e dalla tradizione musicale della città. Il Comune ritiene che il punto esatto in cui nacque “Napule è” possa trasformarsi in una meta culturale capace di arricchire la narrazione della Napoli di Pino Daniele.
Una città che continua a celebrare Pino Daniele
Negli anni, Napoli ha più volte reso omaggio all’artista attraverso eventi, intitolazioni e iniziative culturali. La targa dedicata a “Napule è” rappresenta un ulteriore tassello in questo percorso, permettendo ai cittadini di ritrovare un legame fisico con il cantautore proprio nei luoghi che ne hanno segnato la crescita artistica. L’iniziativa conferma la volontà dell’amministrazione di mantenere viva una memoria che continua a essere parte integrante dell’identità cittadina.


