Bradisismo a Pozzuoli: Prefettura, Comune, Regione e Commissario straordinario fanno il punto sul porto, essenziale per la mobilità e le vie d’allontanamento
Il fenomeno bradisismico che da mesi interessa l’area flegrea continua a incidere pesantemente sulle infrastrutture strategiche del territorio. Tra queste, il porto di Pozzuoli, snodo essenziale per la mobilità verso le isole e soprattutto via di allontanamento in caso di emergenza. Nella mattinata del 29 novembre si è svolto un vertice in Prefettura a Napoli, convocato dal prefetto Michele di Bari, per fare il punto sui lavori in corso e sui prossimi interventi necessari a garantire piena operatività allo scalo.
Vertice sul bradisismo Pozzuoli: presenti Comune, Regione e Commissario straordinario
All’incontro hanno preso parte il commissario straordinario del Governo per gli interventi pubblici nell’area dei Campi Flegrei, Fulvio Soccodato, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il comandante della Capitaneria Agostino Galati, e rappresentanti delle Direzioni Generali Mobilità e Protezione Civile della Regione Campania.
Un tavolo tecnico ritenuto fondamentale per monitorare l’avanzamento degli interventi sul porto e coordinare una strategia comune in una fase ancora delicata per la stabilità del territorio flegreo.
Porto di Pozzuoli: ultimati gli interventi preliminari per il pontone galleggiante
Durante il vertice, il commissario Soccodato ha comunicato che sono quasi conclusi i lavori di elevata complessità tecnica necessari all’installazione del pontone galleggiante, infrastruttura che faciliterà le operazioni di imbarco e sbarco dei traghetti in condizioni rese critiche dal sollevamento del suolo.
Il pontone, finanziato dalla Struttura Commissariale e installato tramite lavori eseguiti dalla Regione Campania, dovrebbe entrare pienamente in funzione nel mese di gennaio, dopo le prove tecniche e l’autorizzazione ufficiale della Capitaneria di Porto.
Un passaggio considerato decisivo per garantire continuità al traffico marittimo tra Pozzuoli e le isole flegree.

Bonificati gli ordigni bellici: ora parte il livellamento del fondale
Il commissario ha inoltre chiarito che, dopo la bonifica degli ordigni bellici rinvenuti nel fondale – operazione indispensabile per procedere in sicurezza – inizieranno a breve anche i lavori di livellamento del porto, necessari per agevolare le manovre dei traghetti.
Una valutazione congiunta tra Commissario e Regione è in corso per verificare la possibilità di estendere il livellamento anche all’area di approdo destinata allo sbarco del pescato, al fine di ottimizzare tempi, risorse e coordinamento delle opere.
Porto strategico per le vie di fuga in caso di emergenza bradisismica
Il prefetto e i rappresentanti istituzionali presenti hanno sottolineato come il porto di Pozzuoli rappresenti, in questa fase, un’infrastruttura cruciale anche sul piano della protezione civile.
Oltre a essere un nodo centrale del sistema di mobilità marittima, lo scalo costituisce una via di allontanamento essenziale per la popolazione in caso di peggioramento del bradisismo o necessità di evacuazione.
Garantire la piena efficienza del porto, quindi, non è solo una questione di trasporti, ma parte integrante del piano di sicurezza dei Campi Flegrei.
La soddisfazione delle istituzioni: “Interventi necessari e urgenti”
Al termine del vertice, i partecipanti hanno espresso soddisfazione per i progressi registrati negli ultimi mesi e per la calendarizzazione delle prossime fasi operative. L’obiettivo condiviso è riportare il porto a un livello di funzionalità adeguato, compatibile con le esigenze di mobilità quotidiana e con lo scenario di rischio legato al fenomeno bradisismico.


