La comunità di Acerra è in lutto per la scomparsa di Francesco Barbetta, storico volontario e figura di riferimento per la Protezione Civile cittadina. La notizia del decesso, diffusa nella serata di ieri, si è rapidamente estesa attraverso i social. Amici, associazioni e cittadini stanno pubblicando ininterrottamente messaggi di cordoglio.
Barbetta, conosciuto da tutti come “Cicciotto”, aveva circa 75 anni. Nel corso della sua vita si era distinto per un impegno costante e riconosciuto nel mondo del volontariato. Era diventato Responsabile della Protezione Civile Misericordia e punto di riferimento per generazioni di giovani. Grazie a lui, quei giovani si erano avvicinati al servizio verso la comunità. In molti lo ricordano anche per il suo contributo nelle attività di contrasto ai roghi tossici che negli anni hanno colpito il territorio acerrano.

Il cordoglio delle associazioni
Tra i primi messaggi arrivati c’è quello del Nucleo comunale della Protezione Civile di Acerra, che ha espresso vicinanza alla famiglia. Hanno ricordato la dedizione e l’esempio lasciati da Barbetta.
Parole commosse arrivano anche dalla Società Cattolica Agricola del Sacro Cuore di Gesù – Pellegrinaggio Acerra-Pompei, che ha omaggiato la memoria del volontario con una nota di profonda spiritualità:
«I Pellegrini partecipano con profonda commozione al dolore dei familiari e degli amici per la perdita del Cav. Francesco Barbetta. Pellegrino e devoto di Maria SS. del Rosario. Ne ricordano l’esemplare dedizione e lo affidano alla bontà e alla misericordia del Signore».
Un tributo che conferma quanto Barbetta fosse legato non solo alla dimensione civile del servizio, ma anche a quella religiosa. Era fatto di fede, impegno nei pellegrinaggi e presenza costante nelle iniziative comunitarie.
Il ricordo dei cittadini
Sui social, la città sta dedicando a Barbetta decine di messaggi. Molti sottolineano la sua umanità, la vicinanza agli ultimi e la capacità di mobilitare volontari in momenti critici.
«Francesco è stato un grande uomo, un punto di riferimento per gli ultimi di questa terra, una grande perdita per tutta la comunità», scrive Sergio, uno dei tanti acerrani che negli anni hanno incrociato la sua strada.
Altri ricordano il suo sorriso, la disponibilità immediata in ogni emergenza e la sua attitudine a formare giovani con pazienza e rigore. Grazie a lui, si è costruita quella rete di volontariato che oggi è una delle più attive del territorio.
Il saluto della Federazione delle Misericordie della Campania
A chiudere le tante testimonianze di affetto, il commiato della Federazione delle Misericordie della Campania, che ha voluto ricordarlo con poche parole, semplici ma dense di significato:
«Riposa in pace, Francesco. Grazie per tutto ciò che hai fatto».
Un messaggio che riassume l’eredità più importante lasciata da Barbetta: quella di un volontariato vivo, fatto di presenza, servizio e amore per la propria comunità.


