Il format che trasforma il pubblico in protagonista: teatro, musica e introspezione diventano un rito collettivo. Primo appuntamento il 26 novembre alle 20:30 con la cantautrice e strumentista Vanessa Casu.
Il Teatro Arcas di Napoli riapre le porte all’universo emotivo e profondamente umano di Demons Live Show, il format ideato e diretto da Maldestro (Antonio Prestieri), che dopo il successo della prima stagione torna dal vivo con un nuovo ciclo di incontri immersivi. L’appuntamento inaugurale è fissato per martedì 26 novembre alle ore 20:30, in via della Veterinaria 63, con una protagonista d’eccezione: Vanessa Casu, cantautrice e strumentista divenuta virale sui social insieme al suo cane guida Pancake.

Un format che non si guarda: si attraversa
Nato come evoluzione teatrale del podcast Demons, presente su YouTube, Spotify e Instagram, il Live Show porta sul palco un linguaggio nuovo che fonde teatro, musica, narrazione e partecipazione diretta del pubblico. Maldestro costruisce un’esperienza che supera la semplice dimensione dello spettacolo: lo spettatore diventa parte attiva del percorso, un componente essenziale del rito collettivo che caratterizza ogni appuntamento.
Il format alterna momenti di ascolto, riflessione e gioco, con un approccio che scava nelle emozioni umane, nei piccoli e grandi “demoni” che ognuno porta con sé.
Come spiega Maldestro:
“Demons Live Show non è uno spettacolo ma un mantra collettivo. È un invito a partecipare, a sentire, a riconoscersi. Un progetto che da due anni intreccia introspezione, ironia e riflessione sociale. In ogni puntata ci saranno nuove installazioni, nuovi profumi, nuovi giochi, nuove domande. Demons Live Show non si guarda: si attraversa”.

Vanessa Casu: la prima ospite della stagione
La prima serata della nuova stagione ruoterà attorno alla storia di Vanessa Casu, artista capace di raccontare la vita e la cecità con un mix disarmante di ironia, delicatezza e profondità. Un volto diventato simbolo di inclusione, resilienza e capacità di trasformare la fragilità in forza comunicativa.
Accanto alla sua musica e alla sua voce, Maldestro guiderà un dialogo intimo ma condiviso, in cui ogni spettatore è chiamato a “entrare dentro la storia”, più che ad ascoltarla semplicemente.
Le due stanze dell’esperienza: rossa e blu
La formula del Live Show prevede un percorso esperienziale che inizia ancor prima dell’ingresso in sala:
- All’ingresso, ogni partecipante riceve un braccialetto numerato.
- La stanza rossa: luogo visivo e olfattivo, dove luci, installazioni e tracce di confessioni raccolte in barattoli si mescolano a percezioni corporee e alle voci dei demoni.
- La stanza blu: dimensione uditiva e tattile fatta di suoni, parole, respiri, materiali da toccare, simboli di emozioni e impulsi universali (Ansia, Desiderio, Tempo, Orgoglio, Dipendenza, Inquietudine…).
- I “demoni” prendono forma e interagiscono con il pubblico attraverso piccoli giochi, confronti, domande inattese.
Il percorso culmina nel talk centrale: l’intervista di Maldestro all’ospite, momento finale e specchio di tutto ciò che è accaduto prima.

Un teatro che diventa comunità emotiva
Demons Live Show conferma la sua identità di spazio artistico e terapeutico, un territorio in cui musica, narrazione e ritualità teatrale diventano strumenti di ascolto profondo.
La seconda stagione promette nuovi ospiti, nuove installazioni, nuove esperienze sensoriali, mantenendo invariata la missione del progetto: usare il linguaggio dell’arte per dare forma a fragilità, dubbi, desideri e paure condivise.


