Cirielli critica Fico definendo la chiusura di campagna un «campo stretto» e denunciando l’assenza di proposte su sanità, lavoro e trasporti.
A poche ore dal voto per le Regionali in Campania, Edmondo Cirielli attacca frontalmente Roberto Fico, commentando l’evento conclusivo del candidato del campo largo con parole nette. Per il viceministro degli Esteri e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, la manifestazione avrebbe mostrato più debolezze che slancio politico. Il botta e risposta tra i due contendenti si intensifica così nel rush finale di una campagna elettorale sempre più polarizzata.
Cirielli critica Fico e parla di «campo stretto»
«Dal pubblico mi è sembrato più un campo stretto che un campo largo. Vedremo poi cosa combineranno alle urne le truppe cammellate di De Luca e Manfredi», ha dichiarato Cirielli, ironizzando sul clima e sulle dinamiche interne al centrosinistra. Il candidato del centrodestra ha usato toni duri, lasciando intendere che dietro l’apparente compattezza della coalizione progressista si celino tensioni e mobilitazioni poco trasparenti.

«Nessuna proposta per la Campania»: la critica sui temi regionali
Nel suo intervento, Cirielli ha accusato Fico di non aver presentato idee concrete per affrontare le criticità regionali: «Non ho ascoltato idee su cosa intendano fare per la Campania. Ho sentito solo attacchi al governo e a me personalmente, come se stessimo partecipando a elezioni politiche».
Secondo Cirielli, i temi chiave sarebbero stati completamente elusi: sanità, lavoro, disoccupazione, politiche sociali e trasporti. «Qui si dovrebbe discutere di sanità, tema su cui non parlano perché il bilancio è disastroso; di lavoro, dove siamo in fondo alle classifiche; e di trasporti, altri settori in cui la Campania è fanalino di coda».
Fondi nazionali ed europei: «Campania prima per risorse, ma spesi meno del 20%»
Cirielli ha risposto anche alle accuse del centrosinistra sui presunti mancati finanziamenti da parte del governo nazionale: «Dicono che il governo non finanzia la Regione, ma la Campania è la seconda in Italia per fondi nazionali ricevuti e la prima per fondi europei».
Il nodo, secondo il candidato, non sarebbe la quantità di risorse, ma la capacità di utilizzarle: «Dopo quattro anni è stato speso meno del 20% di tutto ciò che è stato messo a disposizione».
«Deviano sul governo perché non hanno argomenti»: la stoccata finale
Per Cirielli, l’insistenza del campo largo sui temi nazionali sarebbe la prova del fallimento della loro strategia elettorale: «Se non hanno argomenti sulla competizione regionale e non possono attaccare me su nulla, deviano sul governo nazionale».
Una conclusione che chiude un intervento improntato a presentare il centrodestra come unica alternativa credibile alla guida della Campania a poche ore dall’apertura dei seggi.


