proposte Casartigiani Caserta
📍 Caserta

20 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Aversano incontra Casartigiani Caserta: «Le loro proposte sono necessarie per rilanciare la Campania»

Le proposte Casartigiani Caserta al centro dell’incontro con il consigliere regionale Salvatore Aversano: semplificazione, credito, incentivi e lotta all’abusivismo.

Un confronto definito «necessario» e «costruttivo». Così il consigliere regionale Salvatore Aversano ha commentato l’incontro con la delegazione di Casartigiani Caserta, che ha presentato un documento programmatico ricco di misure concrete per sostenere artigiani, microimprese e il tessuto produttivo locale. Un settore che, secondo Aversano, «rappresenta il motore silenzioso della provincia», e che necessita di strumenti immediati e tangibili.

Le proposte Casartigiani Caserta: un documento concreto per le imprese

Il documento consegnato ad Aversano contiene richieste dettagliate che puntano a sostenere le imprese artigiane attraverso interventi strutturali e immediatamente attuabili. Tra i punti principali emergono:

  • semplificazione amministrativa e riduzione delle procedure burocratiche;
  • accesso al credito agevolato;
  • defiscalizzazione mirata per chi assume e investe;
  • promozione del made in Campania;
  • contrasto all’abusivismo, considerato uno dei principali ostacoli per le imprese regolari.

Per l’associazione, si tratta di un piano essenziale per rafforzare competitività, occupazione e legalità.

Aversano: «Le imprese sono il cuore economico della provincia»

Aversano ha espresso un giudizio netto: «Le proposte non sono solo condivisibili: sono necessarie».
Ha sottolineato come artigiani e microimprese rappresentino la struttura portante del tessuto economico casertano, spesso senza la visibilità dei grandi gruppi ma con un ruolo determinante per l’occupazione, la filiera locale e la tenuta sociale.

Secondo Aversano, «se la Campania vuole davvero ripartire, deve farlo da chi crea lavoro ogni giorno».

Casartigiani Caserta
Il logo di Casartigiani

Nel programma regionali 2025: sportello unico, incentivi e rete territoriale

Il consigliere ha confermato che le proposte verranno integrate nel suo programma per le elezioni regionali 2025. Le priorità indicate includono:

  • la creazione di uno Sportello Unico per l’impresa artigiana, pensato come punto unico per autorizzazioni, contributi e servizi;
  • incentivi veri per chi assume, soprattutto giovani e donne;
  • una rete stabile che colleghi formazione professionale, innovazione e territori, per sostenere il passaggio generazionale e l’evoluzione tecnologica.

Un tavolo permanente tra Regione e categorie produttive

Aversano ha dichiarato pieno sostegno alla proposta di un tavolo permanente di confronto tra istituzioni regionali e mondo produttivo.
Obiettivo: monitorare le criticità, proporre correttivi rapidi e garantire continuità alle misure economiche, superando la logica degli interventi occasionali.

Per il consigliere, il ruolo dell’artigianato si estende oltre l’economia: rappresenta una leva per il turismo, per l’occupazione giovanile e per rafforzare la coesione sociale dei territori.

Artigianato, turismo e identità: un asse strategico per la Campania

Aversano ha sottolineato come il made in Campania e le produzioni artigianali possano diventare un elemento distintivo nella promozione turistica del territorio, valorizzando saperi tradizionali, laboratori storici e filiere locali.
In quest’ottica, la collaborazione con associazioni come Casartigiani diventa un nodo cruciale per integrare lavoro, cultura, identità e sviluppo economico.

Abusivismo e concorrenza sleale: la richiesta di misure più dure

Uno dei punti più sentiti dal mondo artigiano è la lotta all’abusivismo, fenomeno che penalizza fortemente le imprese regolari.
Casartigiani chiede un impegno più deciso attraverso controlli, norme più stringenti e sanzioni efficaci.
Aversano ha confermato un sostegno totale: «Chi lavora onestamente va tutelato. Serve una linea chiara e dura contro chi opera fuori dalle regole».

L’impegno finale di Aversano: “Il tempo delle promesse è finito”

Il consigliere ha concluso con un messaggio diretto: «Trasformerò queste istanze in atti concreti. Il tempo delle promesse è finito. Chi lavora non può più aspettare».
Un impegno che punta a tradurre le richieste dell’associazione in misure legislative, strumenti operativi e percorsi di supporto continuativo alle imprese del territorio.

Lascia un commento