Vincenzo De Luca Salerno
Vincenzo De Luca

20 Novembre 2025

Angela Capasso

De Luca a Benevento: «Seguirò la Campania per un altro quarto di secolo. Difendo le aree interne e la dignità conquistata»

De Luca difende le aree interne attaccando Mastella e Manfredi: «Ho combattuto per il Sannio quando altri tacevano. La Campania ha riconquistato la dignità».

Vincenzo De Luca torna a Benevento e lancia un messaggio che guarda oltre le elezioni regionali: «Per un altro quarto di secolo seguirò la Campania e difenderò gli interessi delle nostre comunità». Nel suo intervento a sostegno dei candidati sanniti della lista A Testa Alta, il governatore uscente rivendica i risultati ottenuti negli ultimi dieci anni, rilancia la centralità delle aree interne e attacca apertamente Clemente Mastella e Gaetano Manfredi, accusati di non aver difeso il territorio nei momenti decisivi. Al centro del discorso, la “dignità riconquistata” della Campania e gli investimenti infrastrutturali nella provincia di Benevento, a partire dalla diga di Campolattaro.

«Seguirò la Campania per un altro quarto di secolo»: il messaggio politico di De Luca

Nel suo intervento, De Luca chiarisce la sua intenzione di rimanere un punto di riferimento politico anche dopo la fine del mandato: «Garantisco che De Luca rimane sul campo in maniera corretta, difendendo le politiche messe in campo negli ultimi dieci anni».
Un impegno che, nelle sue parole, non riguarda solo la gestione amministrativa, ma anche un patrimonio simbolico: «Abbiamo conquistato una cosa non materiale: la dignità della Campania».

Mastella scuole Benevento
Clemente Mastella

Le tensioni con Mastella: «Non è successo niente, ma ho ascoltato troppe chiacchiere»

Pur definendo “inesistenti” le polemiche con il sindaco di Benevento, De Luca non risparmia stoccate: «Ho ascoltato per settimane dichiarazioni sulle aree interne da parte di notabili che non hanno mosso un dito».
Il riferimento è chiaramente a Mastella e ad altri amministratori che, a suo dire, non avrebbero sostenuto le battaglie portate avanti dalla Regione per il territorio sannita.

L’attacco a Manfredi: «Ha fatto da scendiletto al governo nazionale»

Il governatore riserva una critica diretta anche al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, accusato di non aver difeso le aree interne durante le trattative sui fondi di coesione:
«Ha fatto da scendiletto al governo per togliere 1,2 miliardi alle zone interne e portarli a Bagnoli, mentre noi combattevamo per difendere quei fondi».
Una dichiarazione che conferma lo scontro interno al “campo largo” nel pieno della campagna elettorale.

Gaetano Manfredi parla del Sud e di Napoli
Gaetano Manfredi

«Dove erano i 500 sindaci?» La denuncia sulle battaglie a Roma

De Luca contesta una mancanza di supporto istituzionale nei momenti cruciali: «Quando siamo andati a Roma per difendere le aree interne non c’era nessuno. Ora, alla vigilia delle elezioni, tutti vogliono difenderle».
Il governatore denuncia così un atteggiamento definito “opportunistico”, mettendo in evidenza il suo impegno solitario nella tutela dei territori meno centrali della regione.

Benevento al centro: «Investimenti mai visti, la diga di Campolattaro è un’opera storica»

Nel suo intervento, De Luca ricorda gli investimenti realizzati in provincia di Benevento, rivendicando risultati “mai visti nella storia del Sannio”.
In particolare sottolinea la portata della diga di Campolattaro, definita «il più grande investimento infrastrutturale della Campania».
Un’opera simbolica del suo governo, spesso richiamata come esempio del modello amministrativo che intende difendere.

La strategia politica dietro l’intervento di Benevento

Il discorso di De Luca arriva in un momento di forte tensione interna alla coalizione progressista, con il caso Mastella e il dossier fondi di coesione che alimentano fratture.
Il governatore sceglie Benevento – terreno politico cruciale – per riaffermare la leadership nel campo largato e per difendere la continuità amministrativa che considera il vero discrimine della sfida 2025.

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