Maltempo nel Salernitano: a Sapri scuole chiuse, strade allagate e disagi anche tra Ascea e Velia, colpite da una tromba d’aria
Una violenta ondata di maltempo ha investito il Salernitano, trasformando in poche ore un normale mercoledì autunnale in un quadro di emergenza diffusa. La situazione più critica si è registrata a Sapri, nel Golfo di Policastro, dove una bomba d’acqua ha allagato interi quartieri, spinto il sindaco a chiudere le scuole e costretto la Protezione Civile a interventi continui per arginare danni e disagi. Problemi significativi anche nel Cilento, tra Ascea e Velia, dove una tromba d’aria ha abbattuto alberi di grandi dimensioni, rendendo necessario il blocco della circolazione. Più rassicurante invece la situazione a Moio di Agropoli, dove le opere di prevenzione recenti hanno impedito scenari ben peggiori.
Sapri in ginocchio: strade come fiumi e scuole chiuse
Sapri è la città che più di tutte ha riportato i danni maggiori. Il cuore dell’emergenza è via Kennedy, un’area già caratterizzata da storiche criticità idrogeologiche. Nonostante i lavori di mitigazione del rischio eseguiti nei mesi precedenti, l’ondata di pioggia ha trasformato la strada in un vero e proprio torrente, invadendo carreggiate, garage e abitazioni ai piani bassi.
La decisione del sindaco di chiudere tutte le scuole è arrivata per motivi di sicurezza, con l’obiettivo di evitare ulteriori rischi in un contesto in cui gli spostamenti risultano ancora difficoltosi e molte zone sono tuttora impraticabili. Le immagini diffuse dai residenti, con auto semisommerse e famiglie isolate, hanno riportato alla memoria le alluvioni degli anni precedenti che colpirono duramente la città.
La Protezione Civile è al lavoro senza sosta, monitorando corsi d’acqua, canali, sottopassi e aree considerate sensibili. L’obiettivo principale è contenere ulteriori danni e ripristinare la viabilità, mentre si teme che nuove precipitazioni possano aggravare la situazione.

Cilento sotto stress: una tromba d’aria abbatte due eucalipti
Anche il Cilento ha dovuto affrontare condizioni meteo particolarmente complesse. Tra Ascea e Velia, una tromba d’aria si è abbattuta improvvisamente sulla zona, sradicando due imponenti eucalipti che, cadendo sulla carreggiata, hanno bloccato completamente il traffico.
La tempestività delle squadre comunali ha permesso la rimozione dei tronchi e la messa in sicurezza dell’area, ma la violenza del fenomeno ha sorpreso residenti e automobilisti. Si tratta dell’ennesimo episodio che dimostra come il cambiamento climatico stia generando eventi improvvisi e intensi, sempre più difficili da gestire e prevedere.
Moio di Agropoli resiste: le opere di manutenzione fanno la differenza
In un quadro caratterizzato da danni e difficoltà diffuse, arriva un dato positivo da Moio di Agropoli. L’area, devastata nel 2022 da una grave alluvione, questa volta ha retto all’urto delle precipitazioni grazie alla pulizia preventiva dei canali e alla manutenzione delle vasche di raccolta.
Il sistema di drenaggio sembra aver funzionato correttamente, contenendo l’impatto della pioggia eccezionale e impedendo l’allagamento delle zone che in passato furono sommerse. L’episodio conferma quanto la prevenzione e la cura del territorio possano rappresentare l’unico strumento efficace contro il rischio idrogeologico.
Un territorio fragile in stato di allerta
L’intero Salernitano resta in stato di allerta per le prossime ore. Le autorità monitorano costantemente l’evoluzione dei fenomeni meteo, con previsioni che indicano la possibilità di ulteriori precipitazioni intense.
Le ultime 24 ore hanno evidenziato la fragilità idrogeologica del territorio e la necessità di interventi strutturali e continui, soprattutto nelle aree urbane dove l’acqua trova ancora ostacoli nel deflusso naturale.
Il maltempo ha ribadito quanto sia urgente un approccio integrato fatto di manutenzione, pianificazione e monitoraggio costante, affinché episodi come quello di Sapri non continuino a mettere in pericolo persone, attività e infrastrutture.


