Arsenale scoperto ad Agerola: fucili, pistola carica e munizioni trovati nell’abitazione di un 64enne
Un vero e proprio arsenale domestico è stato scoperto dai Carabinieri della stazione di Agerola durante una perquisizione scattata nelle scorse ore. La presenza in casa di fucili, una pistola carica e numerose munizioni ha portato all’arresto di Gaspare Apuzzo, 64 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è accusato di detenzione illegale di armi da fuoco e munizionamento.
La perquisizione e la scoperta dell’arsenale
L’operazione dei Carabinieri è nata da un’attività investigativa che negli ultimi giorni aveva concentrato l’attenzione sul 64enne. I militari, sospettando che l’uomo potesse detenere armi irregolari, hanno deciso di procedere a una perquisizione mirata presso la sua abitazione. Fin da subito la ricerca ha dato esito positivo, con il rinvenimento delle armi nascoste all’interno della casa.
Le armi sequestrate: pistola carica e fucili in buono stato
All’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno trovato tre armi da fuoco perfettamente funzionanti. Si tratta di un fucile monocanna calibro 12, una doppietta dello stesso calibro e una pistola calibro 22. Quest’ultima è risultata particolarmente preoccupante: era infatti custodita con il caricatore inserito e contenente tre proiettili, pronta per l’uso. Tutte le armi erano in ottimo stato di conservazione e prive di qualsiasi titolo che ne giustificasse la detenzione.

L’arresto e il trasferimento a Poggioreale
Una volta catalogate e sequestrate le armi, per Gaspare Apuzzo sono scattate le manette. L’uomo è stato condotto in caserma per le formalità di rito e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale. L’accusa a suo carico è detenzione illegale di armi da fuoco e munizionamento, un reato che prevede pene severe.
Le indagini proseguono: verifiche sulla provenienza delle armi
I Carabinieri stanno ora lavorando per ricostruire la provenienza dell’arsenale trovato nell’abitazione. Le armi verranno sottoposte ad accertamenti balistici, che dovranno stabilire se siano state utilizzate in episodi criminosi avvenuti nella zona o in altre parti della Campania. Parallelamente, gli investigatori stanno verificando eventuali contatti dell’uomo con ambienti criminali del territorio.
Controlli e legalità: il contesto territoriale
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di attività di controllo condotte dai Carabinieri nell’area dei Monti Lattari, dove negli ultimi mesi le forze dell’ordine hanno intensificato le verifiche su armi, droga e attività illegali. Il rinvenimento di un arsenale domestico come quello di Agerola conferma l’importanza di un monitoraggio costante del territorio per prevenire rischi e garantire la sicurezza dei cittadini.
La scoperta dell’arsenale e l’arresto del 64enne rappresentano un punto significativo nell’azione di contrasto alle armi irregolari nell’area di Agerola. Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane per far luce su ogni aspetto della vicenda e per verificare eventuali collegamenti con attività illecite.


