Minorenne investita a Fuorigrotta: nuova tragedia davanti al Maradona, pirata in fuga e proteste dei residenti
Ancora un grave episodio di violenza stradale a Fuorigrotta. Nella notte tra domenica e lunedì, intorno all’una, una ragazza — secondo le prime testimonianze probabilmente minorenne — è stata travolta da un’auto in via Claudio, nei pressi dello Stadio Diego Armando Maradona. Il conducente non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito, rendendosi protagonista dell’ennesimo caso di pirateria stradale in una zona già da tempo segnalata come pericolosa da residenti e comitati civici.
L’incidente nella notte e la fuga del pirata della strada
La ricostruzione preliminare indica che la giovane stava attraversando o camminando nei pressi dell’impianto sportivo quando un’auto l’ha colpita violentemente. Subito dopo l’impatto, il veicolo si è allontanato a grande velocità senza fornire aiuto né attendere l’arrivo dei soccorsi. La dinamica è ancora in fase di definizione da parte delle forze dell’ordine, che stanno acquisendo testimonianze e verificando la presenza di telecamere nella zona.
La denuncia di Borrelli: “Tragedia annunciata”
A lanciare un nuovo allarme sulla sicurezza di Fuorigrotta è Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra. Le sue parole sono nette e non lasciano spazio a interpretazioni: «Siamo di fronte all’ennesima tragedia annunciata. La nostra denuncia va avanti da tempo, raccogliendo le segnalazioni disperate dei residenti: corse clandestine, scooter selvaggi fino a tarda notte, raduni di auto customizzate in stile Fast & Furious avvengono indisturbati a pochi metri dal Commissariato San Paolo. L’incidente di stanotte è l’epilogo di un copione già scritto, e la mia domanda è sempre la stessa: perché non si è intervenuti prima? Stanno aspettando che ci scappi il morto, la tragedia eclatante?».

Precedenti recenti e continuità degli episodi
Borrelli non è il solo a denunciare la situazione. Al suo fianco, Rosario Pugliese, membro dell’esecutivo regionale di Europa Verde, parla di “continuità drammatica” degli incidenti nella stessa area. I due ricordano come appena pochi giorni prima una ragazza di 14 anni sia stata investita in circostanze simili, confermando un quadro di grave insicurezza stradale. La zona dello Stadio Maradona, soprattutto nelle ore serali e notturne, si trasforma spesso in una sorta di circuito improvvisato, con moto e auto che sfrecciano a velocità pericolose.
Le richieste: più controlli e interventi strutturali
Borrelli e Pugliese sollecitano un intervento immediato delle istituzioni e delle forze di pubblica sicurezza. «Non è più accettabile che un’area strategica della città sia ostaggio dell’illegalità e del degrado. Chiediamo con forza al Prefetto e alle Forze dell’Ordine di predisporre controlli costanti e permanenti nelle ore notturne e di intervenire con l’installazione di dissuasori di velocità e telecamere per impedire le corse. Non possiamo permettere che la vita dei nostri ragazzi sia messa a rischio per l’incoscienza di pochi».
La protesta dei residenti: nuovo presidio davanti al Maradona
Nel tentativo di mantenere alta l’attenzione e ottenere risposte concrete dalle istituzioni, i residenti hanno organizzato un nuovo presidio per questa sera, 17 novembre, alle 22:30, proprio davanti allo Stadio Maradona. All’iniziativa parteciperanno anche Borrelli e Pugliese, decisi a proseguire la mobilitazione finché non verranno adottate misure strutturali per riportare sicurezza e legalità nella zona.


