felpa incendiata in casa Napoli
📍 Massa di Somma

13 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, 19enne ruba un’auto e si schianta contro una ringhiera: arrestato dopo un inseguimento a Massa di Somma

Ruba un’auto, fugge via e si schianta contro una ringhiera: l’inseguimento del 19enne finisce col suo arresto da parte dei carabinieri

Una notte ad alta tensione tra San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma. Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia della sezione radiomobile dei Carabinieri di Torre del Greco ha incrociato una Smart ForFour che corrispondeva in ogni dettaglio alla nota di ricerca diramata poco prima dalla centrale operativa: stesso modello, stessa targa, stesso colore. L’auto era stata segnalata come appena rubata.

L’intuizione dei militari è stata immediata. Una semplice verifica visiva è bastata per far scattare l’intervento.

Il tentativo di fuga: pochi minuti di follia

Alla vista della pattuglia, il 19enne alla guida non ha accennato a fermarsi. Al contrario, ha accelerato bruscamente, tentando di dileguarsi lungo le strade del comune vesuviano.

Ne è nato un inseguimento breve ma pericoloso: il giovane ha imboccato il Corso Pirandello, spingendo la vettura oltre i limiti di sicurezza. È qui che la fuga si è trasformata in tragedia sfiorata.

Lo schianto a Massa di Somma

Giunto all’altezza di una curva, il conducente ha perso il controllo della Smart, che ha terminato la sua corsa contro una robusta ringhiera d’acciaio. L’impatto è stato violento, tanto da ridurre la vettura a un groviglio di lamiere nella parte anteriore.

Nonostante la forza dello schianto, il 19enne è uscito illeso, situazione che i militari definiscono quasi miracolosa considerando la dinamica.

rissa Eboli
Carabinieri – Immagine di repertorio

L’arresto immediato

I carabinieri, che lo hanno seguito per tutto il tragitto, hanno bloccato il giovane pochi istanti dopo l’incidente. Per lui sono scattate le accuse di:

  • furto aggravato,
  • resistenza a pubblico ufficiale.

La Smart ForFour è stata recuperata e sono in corso le procedure per restituirla al legittimo proprietario.

Un episodio che riaccende i riflettori sui furti d’auto nel Vesuviano

Il caso si inserisce in un quadro ormai consolidato: quello degli aumenti dei furti d’auto tra i comuni dell’area vesuviana, dove vetture compatte come Smart, Fiat 500 e Panda restano tra i modelli più ricercati dai ladri per rapidità di sottrazione e facilità di rivendita nel mercato illecito o per utilizzi immediati in altri reati.

Negli ultimi mesi, i carabinieri delle stazioni dell’area hanno intensificato i pattugliamenti e i controlli, con numerose operazioni che hanno portato al recupero di mezzi rubati e alla scoperta di depositi clandestini. L’episodio di Massa di Somma conferma quanto il fenomeno resti diffuso e radicato, e quanto siano fondamentali la tempestività delle segnalazioni e l’intervento coordinato delle pattuglie sul territorio.

Indagini e verifiche in corso

Il 19enne, dopo le formalità, è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nel frattempo, proseguono gli accertamenti per ricostruire tutti gli spostamenti effettuati con l’auto rubata e verificare eventuali collegamenti con altri episodi avvenuti nella zona nelle ultime settimane.

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