spaccio Sant’Agnello
Immagine di repertorio
📍 Somma Vesuviana

11 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Somma Vesuviana, carabiniere si arrampica sul tetto e salva un giovane dal suicidio

Un militare del Nucleo Radiomobile si è arrampicato sul tetto di un edificio abbandonato a Somma Vesuviana per salvare un ragazzo in bilico sul vuoto. L’intervento eroico nella notte tra domenica e lunedì

Un gesto di straordinario coraggio ha impedito una tragedia nella notte tra domenica e lunedì.
Un carabiniere del Nucleo Radiomobile di Castello di Cisterna, con l’aiuto dei colleghi della Stazione di Somma Vesuviana, si è arrampicato sul tetto di un edificio abbandonato per salvare un giovane che minacciava di togliersi la vita.
L’episodio è avvenuto intorno all’una di notte, nei pressi di Santa Maria a Castello, località panoramica già in passato teatro di episodi simili.

Il giovane in bilico sul vuoto

Il ragazzo, originario di Terzigno, si era allontanato da casa per motivi familiari e, in evidente stato di disagio, aveva raggiunto un ristorante abbandonato situato lungo la strada panoramica.
Secondo le prime ricostruzioni, si muoveva pericolosamente sul tetto, in bilico sul vuoto, sotto gli occhi di alcuni giovani presenti in zona che, spaventati, hanno subito chiamato i soccorsi.
Sul posto sono intervenute in pochi minuti le pattuglie dei carabinieri e i sanitari del 118.

Olena Vasyl’yeva Somma Vesuviana
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L’intervento del carabiniere: una manovra coraggiosa

Come raccontato in una nota del SIM Carabinieri, l’intervento è stato estremamente rischioso a causa della precaria stabilità della struttura.
«Un militare, incurante del pericolo per la propria incolumità, si è avvicinato al giovane e, con una manovra rapida e decisa, si è letteralmente ancorato a lui impedendogli di compiere l’estremo gesto», si legge nel comunicato.
Grazie all’aiuto dei colleghi, il ragazzo è stato messo in sicurezza e affidato alle cure dei medici.

La scena davanti a decine di testimoni

L’episodio si è svolto sotto gli occhi commossi di numerosi ragazzi accorsi sul posto.
Molti di loro hanno assistito in silenzio al salvataggio, tra paura e speranza, fino al momento in cui il giovane è stato portato a terra in sicurezza.
Il gesto del carabiniere ha suscitato applausi e ringraziamenti da parte dei presenti, visibilmente emozionati per la prontezza e il sangue freddo del militare.

Il commento del SIM Carabinieri

La Segreteria Provinciale di Napoli del SIM Carabinieri ha voluto rendere omaggio al collega con un messaggio di riconoscenza e orgoglio:

«Il coraggio e l’altruismo dimostrati dal militare che si è esposto in prima persona, insieme alla rapidità e al coordinamento di tutte le pattuglie intervenute, sono l’esempio più fulgido dei valori che animano l’Arma dei Carabinieri. Non si è trattato solo di un’operazione di polizia, ma di un vero e proprio salvataggio umano».

L’intervento, oltre a evitare una tragedia, ha messo in luce la dedizione e il senso del dovere che contraddistinguono il lavoro quotidiano dei militari dell’Arma.

Il luogo e i precedenti episodi

La zona di Santa Maria a Castello, tra Somma Vesuviana e Terzigno, è nota per il suo panorama suggestivo ma anche per la pericolosità dei suoi edifici abbandonati.
Negli ultimi anni si sono registrati episodi di cronaca simili, legati a gesti disperati o tentativi di suicidio.
Proprio per questo, le forze dell’ordine monitorano periodicamente l’area, spesso frequentata da giovani e coppie nelle ore notturne.

L’importanza del pronto intervento e dell’ascolto

Il salvataggio di Somma Vesuviana riporta al centro il tema della prevenzione del disagio giovanile e dell’importanza del dialogo e dell’ascolto.
Il gesto eroico del carabiniere non solo ha salvato una vita, ma ha ricordato come dietro ogni intervento ci siano empatia e umanità, valori fondamentali per affrontare situazioni di crisi emotiva.
Le autorità locali e le associazioni del territorio hanno ribadito la necessità di rafforzare i servizi di supporto psicologico e di creare spazi di ascolto dedicati ai giovani.

Il gesto del carabiniere di Somma Vesuviana è diventato in poche ore un simbolo di coraggio e solidarietà.
La prontezza, il sangue freddo e l’umanità mostrati nell’intervento hanno evitato una tragedia e restituito speranza a una comunità che, nella notte, ha assistito a una scena di autentico eroismo.
Un esempio che ricorda come, anche nei momenti più drammatici, l’intervento umano possa fare la differenza.

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