Notte dei Filosofi Napoli 2025
Notte dei Filosofi Napoli 2025
📍 Napoli

7 Novembre 2025

Redazione Il Campano

“La Notte dei Filosofi” torna a Napoli: il Maschio Angioino ospita la decima edizione dedicata a “La Coscienza e l’Anima”

Il 14 e 15 novembre 2025 Napoli celebra la decima edizione della Notte dei Filosofi, ideata da Giuseppe Ferraro e promossa da Filosofia fuori le Mura. Una riflessione collettiva su coscienza, anima e responsabilità del presente.

Il Maschio Angioino si prepara ad accogliere il pensiero, la parola e l’anima. Venerdì 14 e sabato 15 novembre 2025 torna a Napoli la Notte dei Filosofi, il grande appuntamento promosso dall’associazione Filosofia fuori le Mura e diretto da Giuseppe Ferraro, giunto quest’anno alla sua decima edizione.

Il tema scelto per il 2025 – “La Coscienza e l’Anima” – attraverserà due giornate dense di incontri, riflessioni e contaminazioni artistiche, per esplorare uno dei nodi centrali del nostro tempo: che cosa significa essere consapevoli, oggi, in un mondo dominato da tecnologia, guerra e solitudine?

Un percorso tra filosofia, arte e impegno civile

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Napoli, si articolerà in una serie di incontri itineranti che animeranno diversi luoghi della città prima delle giornate conclusive al Maschio Angioino.
Tre le tappe di avvicinamento:

  • Lunedì 10 novembre, alle ore 16, al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II (Porta di Massa), un’assemblea su “La coscienza e l’anima”;
  • Martedì 11 novembre, all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dalle ore 9, un incontro con le scuole su “Diritti umani e internazionali” con Luigi Daniele e Souzan Fatayer;
  • Mercoledì 12 novembre, alle ore 18, nella Cappella Palatina, la filosofa Simona Marino rifletterà su “Il senso di fare scuola oggi” (prenotazione obbligatoria a [email protected]).

Le due giornate conclusive, venerdì 14 e sabato 15 novembre, si terranno al Maschio Angioino, cuore simbolico della cultura partenopea.

Simona Marino
Simona Marino

Il programma: pensiero, musica e memoria

La cerimonia di apertura è in programma venerdì 14 novembre alle 17.30, con l’intervento di Giuseppe Ferraro.
Alle 18.00 seguirà “Experimentum Animae”, racconto filosofico in parole e musica con Nicolò Zanette ed Edoardo Cian del Liceo Waldorf di Firenze.
Alle 19.00 sarà invece la volta di “Fotografi napoletani per Gaza”, a cura di Maurizio Esposito, in collaborazione con il Laboratorio Irregolare di Antonio Biasiucci: un momento di riflessione sul linguaggio dell’immagine come testimonianza di coscienza civile.

Sabato 15 novembre, dalle 18.00, si terrà “La Memoria del Presente. Il Genocidio e Noi” con Sara Borrillo, seguito da “Oggetti e Memoria, storie dalla Bosnia” con Giulia Levi.
Alle 19.00 il dialogo “Coscienza, corpo e movimento” unirà le voci di Francesco V. Ferraro, Filippo Gomez Paloma e Maria Luisa Iavarone.
A seguire, alle 20.00, un’assemblea aperta su “La coscienza e l’anima del presente” con Nino Daniele, Simona Marino e Gennaro Matino. Alle 21.30 la performance poetico-musicale di Silvio Talamo.

Giuseppe Ferraro
Giuseppe Ferraro

Filosofia come esercizio di libertà

Nel testo di presentazione della rassegna, Giuseppe Ferraro pone alcune domande che attraversano il nostro tempo: Che cosa accade e perché? Possiamo mappare la coscienza, spiegare gli stimoli neuronali, ma non il fine ultimo del vivere?

La riflessione si allarga alla politica, alla tecnologia e alla responsabilità individuale. “Viviamo un’epoca di decostituzione della coscienza e dello Stato”, scrive Ferraro, “in cui la banalità del male, di cui parlava Hannah Arendt, non è più l’eccezione ma l’azione sistemica di un mondo che distrugge la vita in nome del profitto”.

Per l’autore, la filosofia non è un discorso accademico, ma un atto pubblico di resistenza: un dialogo tra cittadini, studenti e comunità, che restituisce senso alla parola, alla relazione e al bene comune.

Napoli, città del pensiero e dell’anima

Con questa edizione, la Notte dei Filosofi conferma il suo ruolo di evento culturale di riferimento a livello nazionale. Evento capace di fondere linguaggi diversi – dalla filosofia alla musica, dalla memoria storica alla fotografia – in un grande laboratorio collettivo di pensiero.
Un’occasione per riflettere su temi universali come la coscienza, la responsabilità e la felicità, e per ricordare che il sapere, prima ancora di essere nozione, è esercizio di umanità.

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