donazioni e trapianti Campania

6 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Sanità, record di donazioni e trapianti in Campania: cresce la fiducia dei cittadini

Il nuovo report del Centro Nazionale Trapianti premia la Campania: +36% di donazioni e un boom nei trapianti di cuore, fegato e rene. Di Silverio (CRT): “Quando la comunità si fida, la donazione diventa un gesto naturale”.

La Campania guida l’Italia nella crescita delle donazioni e dei trapianti di organi.
Secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti (CNT), nel periodo gennaio-settembre 2025 la regione ha registrato un aumento del 36,9% delle segnalazioni di potenziali donatori (a fronte di una media nazionale del +3,3%) e un +36% di donazioni effettive, arrivando a 68 interventi.

Un risultato straordinario che fa della Campania la prima regione italiana per incremento percentuale, segno di un cambiamento culturale profondo e di una rete sanitaria sempre più efficiente.

Donazioni e trapianti in crescita: i numeri del successo

Il report evidenzia progressi su tutti i fronti.
Nel dettaglio:

  • Trapianti di cuore: +20% (media nazionale +9,6%)
  • Trapianti di fegato: +62,9% (media nazionale +1,3%)
  • Trapianti di rene: +25% (mentre a livello nazionale si registra -6,5%)

Anche sul piano della partecipazione civica, la Campania si distingue: 432 dei 1.384 “sì” alla donazione raccolti in Italia fino a settembre provengono proprio dalla regione — quasi un terzo del totale nazionale.

“Un risultato di squadra”: la voce del CRT Campania

“Questi risultati non sono un caso – spiega Pierino Di Silverio, Coordinatore Regionale Trapianti della Campania – ma il frutto di un lavoro di rete che ha rimesso al centro organizzazione, formazione e dialogo con i cittadini.
Quando la comunità si fida, la donazione diventa un gesto naturale.”

Di Silverio sottolinea come il 2025 abbia segnato un cambio di passo culturale, grazie anche alla sinergia tra ospedali, ASL, associazioni e istituzioni locali.

Durante le Giornate Napoletane della Salute in piazza del Plebiscito, i Coordinamenti Territoriali Trapianti (ASL Napoli 2 Nord, Cardarelli, A.O. dei Colli, Pascale, Santobono e Vanvitelli) hanno raccolto 425 nuove dichiarazioni di volontà, consolidando il ruolo della Campania come modello di riferimento nazionale.

donazioni e trapianti Campania

L’efficacia della rete trapianti in Campania nasce da una collaborazione trasversale tra sanità pubblica, università e cittadini.
Il coordinamento costante tra CRT e le strutture ospedaliere regionali ha permesso di ridurre i tempi di risposta e migliorare la gestione dei potenziali donatori.

Dietro i numeri, una filosofia chiara: la donazione è un atto di fiducia collettiva.
Il successo dipende dalla capacità delle istituzioni di comunicare, ascoltare e costruire una cultura della solidarietà.

Il progetto “Donazione e scuola”: formare i cittadini di domani

Proprio per consolidare questa crescita, il CRT Campania ha lanciato un percorso formativo dedicato agli studenti, che unisce orientamento e sensibilizzazione.
Il progetto, riconosciuto come attività PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), porta nelle scuole il tema della donazione di organi, sangue e cellule staminali.

Non si tratta di lezioni frontali, ma di esperienze dirette, in cui gli studenti possono incontrare medici, psicologi e pazienti trapiantati.
L’obiettivo è formare cittadini consapevoli e “moltiplicatori” di cultura della donazione tra i coetanei.

“Ora investiamo sui giovani – aggiunge Di Silverio – perché la scelta informata a 18 anni deve nascere da conoscenza e responsabilità.”

Cosa imparano gli studenti

Durante gli incontri vengono affrontati temi chiave come:

  • Prevenzione di patologie cardiache, renali e oncologiche
  • Donazione da vivente (sangue, cellule staminali, PMA)
  • Funzionamento delle terapie intensive in presenza di potenziali donatori
  • Differenze tra trapianti di organi solidi e tessuti (cuore, fegato, reni, cornee, polmoni)
  • Comunicazione sociale e sanitaria, con la realizzazione di prodotti multimediali divulgativi curati dagli stessi studenti

Il percorso coinvolge anche psicologi e associazioni di pazienti, con l’obiettivo di dare un volto umano ai dati e alle statistiche.

Le scuole campane protagoniste

Ad oggi hanno aderito 55 istituti scolastici in tutta la regione.
Il primo incontro si è svolto il 4 novembre all’Istituto “Novelli” di Marcianise, seguito da una lunga serie di tappe che toccheranno licei e istituti tecnici di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno.

Tra i partner figurano scuole storiche come il Giannone di Benevento, il Galilei di Piedimonte Matese, il Virgilio di Pozzuoli, il Diaz di Ottaviano e il Liceo Medi di Battipaglia.

Un’iniziativa che punta a trasformare i giovani studenti in ambasciatori della donazione, rafforzando il legame tra conoscenza scientifica, etica e solidarietà.

La Campania conquista il primato nazionale nelle donazioni e nei trapianti, ma soprattutto dimostra che la fiducia e la collaborazione possono salvare vite.
Con l’impegno di medici, volontari, scuole e istituzioni, la regione si prepara a costruire un futuro in cui la cultura della donazione diventa parte della coscienza collettiva.

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