Rifiuti, accampamenti e incuria lungo la costa nei pressi della scuola Madonna Assunta. L’allarme del deputato Borrelli e di Pugliese (Europa Verde): «Serve un’azione urgente per bonificare e restituire dignità al quartiere».
Nuova denuncia sullo stato di degrado ambientale e sociale nel quartiere di Bagnoli, lungo il tratto di costa adiacente alla scuola Madonna Assunta.
Cumuli di rifiuti, accampamenti improvvisati e scogli trasformati in discariche: un quadro di abbandono che ha spinto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Rosario Pugliese, esponente dell’esecutivo regionale di Europa Verde, a chiedere un intervento immediato di bonifica e di assistenza sociale.

L’allarme: “Bagnoli non può diventare un immondezzaio”
Le immagini diffuse da cittadini e associazioni mostrano una situazione critica lungo la spiaggia antistante l’istituto scolastico.
«Bagnoli rappresenta un nodo cruciale per il futuro di Napoli. Vedere spiagge e scogli ridotti a immondezzai a causa dell’inciviltà e della scarsa vigilanza è un fatto gravissimo», hanno dichiarato Borrelli e Pugliese, chiedendo un’azione urgente delle istituzioni.
La denuncia: tra rifiuti e accampamenti
Secondo quanto segnalato, l’area ospiterebbe da settimane un piccolo insediamento abusivo in prossimità della scuola, con conseguenti rischi per la sicurezza e l’igiene pubblica.
«La presenza di un accampamento a ridosso di un istituto scolastico è inaccettabile e pericolosa – affermano i due esponenti verdi –. Il degrado è frutto tanto della maleducazione dei singoli quanto della mancanza di controlli efficaci».

L’appello: bonifica e intervento dei Servizi sociali
Per Borrelli e Pugliese è necessario un doppio intervento: la bonifica ambientale dell’area e l’attivazione immediata dei Servizi sociali.
«Chiediamo al Comune e agli enti preposti di disporre lo sgombero dell’accampamento, accompagnato da un percorso di assistenza e reinserimento per chi vive in condizioni di marginalità», hanno sottolineato in una nota congiunta.
I due politici chiedono inoltre una presenza costante della polizia municipale e il monitoraggio delle aree sensibili per prevenire nuovi episodi di degrado.
Bagnoli, tra bonifiche promesse e rinvii
La questione ambientale di Bagnoli è da decenni una ferita aperta per Napoli.
Nonostante i progetti di riqualificazione legati al Commissariato straordinario per la bonifica, molte aree restano ancora oggi in stato di abbandono o di accesso limitato, con fenomeni di micro-discariche e degrado urbano che si sommano alle difficoltà sociali di un quartiere in transizione.
Gli interventi di pulizia straordinaria, eseguiti periodicamente, non riescono a garantire una soluzione strutturale al problema della manutenzione costante delle aree costiere.
Le prossime mosse del Comune di Napoli
L’appello di Borrelli e Pugliese punta a riaccendere i riflettori sulla necessità di una strategia permanente di gestione del litorale ovest.
Il Comune di Napoli, in sinergia con l’ASIA e la Protezione civile, è chiamato ora a valutare un intervento immediato di bonifica, con il possibile coinvolgimento delle associazioni ambientali del territorio.
L’obiettivo è restituire alla cittadinanza uno spazio sicuro e pulito, soprattutto a ridosso di una scuola frequentata da centinaia di studenti.


