carabinieri di notte
📍 Volla

5 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Spari nella notte a Volla, 42enne ferito al piede: indagini in corso

Ferito un uomo di 42 anni, residente a Cercola e già noto alle forze dell’ordine. Colpito al piede da un proiettile, è ricoverato al Pellegrini. Indagini in corso per chiarire dinamica e movente.

Ancora una notte di tensione nell’hinterland vesuviano. Un uomo di 42 anni, residente a Cercola e già noto alle forze dell’ordine, è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco al piede sinistro.
L’episodio è avvenuto poco dopo l’una di notte, nei pressi del Parco Palladino di Volla. Il 42enne, soccorso e trasportato all’ospedale Pellegrini di Napoli, è attualmente ricoverato: le sue condizioni non destano preoccupazione.

La segnalazione del personale sanitario

A dare l’allarme sono stati i medici del pronto soccorso del Pellegrini, che – accertata la natura della ferita – hanno immediatamente allertato i carabinieri.
L’uomo presentava una lesione da arma da fuoco al calcagno: i sanitari gli hanno riscontrato una prognosi di 30 giorni, dopo aver stabilizzato la ferita.

L’episodio nei pressi del Parco Palladino

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo si trovava in via Palazziello, nelle vicinanze del Parco Palladino, quando sarebbe stato avvicinato da persone al momento non identificate.
Per cause ancora da chiarire, uno dei presenti avrebbe estratto una pistola e fatto fuoco, colpendolo al piede. Dopo il ferimento, la vittima avrebbe cercato rifugio ed è stata poi accompagnata in ospedale.

felpa incendiata in casa Napoli
Immagine di repertorio

Indagini dei carabinieri di Volla

Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Volla, con il supporto della compagnia di Torre del Greco.
Gli investigatori stanno verificando ogni possibile pista: dall’ipotesi di un avvertimento legato a questioni personali o economiche, fino alla possibilità di un episodio isolato di violenza maturato in un contesto di tensioni locali.
Sono in corso acquisizioni di immagini di videosorveglianza e l’ascolto di potenziali testimoni.

La vittima già nota alle forze dell’ordine

L’uomo ferito, un 42enne originario di Cercola, non è nuovo alle cronache giudiziarie. Le sue frequentazioni e precedenti penali sono al vaglio degli inquirenti, che vogliono chiarire se l’episodio possa avere collegamenti con ambienti criminali locali o con dispute di natura privata.

Un nuovo allarme per la sicurezza nel Vesuviano

L’episodio di Volla si inserisce in un contesto di crescenti episodi di violenza armata che negli ultimi mesi hanno interessato l’area vesuviana.
Comuni come San Giorgio a Cremano, Cercola, San Sebastiano al Vesuvio e Portici hanno registrato diversi episodi di spari e intimidazioni, spesso riconducibili a rivalità locali o regolamenti di conti.
Le forze dell’ordine hanno potenziato i controlli serali e notturni, ma il fenomeno continua a destare preoccupazione tra i cittadini, che chiedono maggiore presenza dello Stato e videosorveglianza più capillare.
L’area orientale di Napoli resta una delle più delicate dal punto di vista della sicurezza urbana, dove la linea di confine tra microcriminalità e organizzazioni strutturate è spesso sottile.

Le indagini proseguono

Al momento nessuna pista è esclusa, ma gli investigatori ritengono che il ferimento possa essere stato un atto dimostrativo o intimidatorio.
Nei prossimi giorni saranno ascoltate persone vicine al 42enne, per ricostruire contatti, spostamenti e possibili motivi di attrito avuti nelle ore precedenti.

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