cirielli fico de luca
Vincenzo De Luca, Roberto Fico e Edmondo Cirielli

31 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Cirielli: «Io uomo di pace, ma la stretta di mano tra Fico e De Luca disorienta il centrosinistra»

Il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli commenta l’intesa tra Fico e De Luca e rilancia su giustizia, sicurezza, autonomia differenziata e reddito di promozione: «Noi coerenti e garantisti, loro cambiano posizione per convenienza».

«Sono un uomo di pace e mi fa piacere quando si fa pace, ma capisco il disorientamento di tanti elettori del centrosinistra dopo che Fico e De Luca se ne sono dette di cotte e di crude».
Così Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, ha commentato la stretta di mano tra Vincenzo De Luca e Roberto Fico, avvenuta durante la convention del centrosinistra al Teatro Mediterraneo di Napoli.
Il vice ministro degli Esteri ha colto l’occasione per ribadire i punti centrali della sua campagna elettorale: legalità, lavoro, autonomia differenziata e sostegno alle famiglie.

Cirielli: “Una pace che disorienta gli elettori del centrosinistra”

Cirielli non nasconde la sua sorpresa per l’improvviso riavvicinamento tra il governatore uscente e l’ex presidente della Camera:
«Mi fa piacere quando si fa pace, ma capisco il disorientamento di tanti elettori di centrosinistra dopo anni di accuse reciproche. Il Pd e i Cinque Stelle, oggi uniti, hanno abbandonato persino i loro vecchi cliché sugli impresentabili».
Il candidato del centrodestra ha rivendicato la coerenza della propria coalizione: «Noi siamo sempre stati garantisti. La presentabilità di un candidato dipende dalla legge, non dai pregiudizi politici».

Fico De Luca campagna elettorale
Fico e De Luca, la stretta di mano all’apertura della campagna elettorale. Foto: Repubblica

“Ora gli indagati di De Luca si candidano con Fico”

Cirielli ha ironizzato sulla nuova alleanza tra Fico e De Luca:
«Mi sembra che questa pace abbia portato un risultato curioso: tutti gli indagati che stavano con De Luca ora si sono potuti candidare con Fico. Ma noi siamo contenti, perché così si torna allo stato di diritto».
Una frecciata che rilancia la polemica tra i due fronti a pochi giorni dall’avvio ufficiale della campagna elettorale.

Disponibile al confronto pubblico con Fico

Interrogato sull’ipotesi di un confronto diretto con Roberto Fico, Cirielli si è detto aperto al dialogo:
«Più confronti facciamo e meglio è. Quando Fico vuole, io sono disponibile. In queste elezioni gli elettori non votano solo la coalizione, ma la persona, e devono valutare le competenze e il curriculum dei candidati».
Il vice ministro si dice in “fiduciosa attesa” che il confronto venga organizzato, anche con la partecipazione degli altri aspiranti governatori.

Edmondo Cirielli

Legalità e camorra: “Vigilare in campagna elettorale”

Cirielli ha poi affrontato il tema della criminalità organizzata e delle infiltrazioni nel voto:
«Io ne parlo con i miei candidati e dico loro di vigilare e di stare attenti a chi si avvicina. La Campania è una terra meravigliosa ma segnata anche dalla presenza di organizzazioni criminali. È importante far capire che in campagna elettorale non si chiedono cortesie, né se ne fanno».
Un appello alla trasparenza e alla legalità, che Cirielli definisce «una condizione essenziale per una Campania libera dalla criminalità».

Autonomia differenziata: “Il Pd l’ha voluta, noi la miglioriamo”

Sul tema dell’autonomia differenziata, il candidato del centrodestra ha ribadito la sua linea:
«Siamo già in un regime di autonomia differenziata perché l’ha votata il Pd con la riforma del Titolo V. Il governo Meloni ha fatto invece la migliore riforma mai realizzata, che punta a risolvere la sperequazione tra Nord e Sud».
Cirielli ha ricordato che, nella versione attuale, la riforma «non consente alcuna delega se non ci sono fondi sufficienti per garantire i Livelli Essenziali di Prestazione (Lep)».

Reddito di promozione: “La nostra idea, Fico ci ha seguito”

Il vice ministro ha rilanciato anche la proposta del “Reddito di Promozione”, già illustrata nei giorni scorsi:
«In Campania l’occupazione cresce, ma i tassi restano tra i più bassi d’Italia. Dobbiamo incentivare la formazione e premiare chi lavora e chi assume».
E sul Reddito di dignità annunciato da Fico, Cirielli ha commentato con ironia:
«Ha detto la stessa cosa, ma dopo di noi. Ci fa piacere che sposi anche lui la nostra proposta: almeno su una cosa andiamo d’accordo».

Carta “Dedicata a te”: 216mila famiglie campane aiutate

Cirielli ha infine ricordato l’impegno del governo Meloni per le famiglie in difficoltà, citando il prolungamento della Carta “Dedicata a te” anche per il 2026 e 2027:
«Consentirà spese quotidiane per alimenti a 216.441 famiglie della Campania. È un segnale concreto dell’attenzione del governo verso chi ha più bisogno».
Secondo il candidato, questa misura rappresenta «il modello di politica sociale che applicheremo anche in Campania, a partire dal 25 novembre».

Dalla polemica sulla “pace” Fico-De Luca alle proposte su lavoro, autonomia e legalità, Edmondo Cirielli continua a marcare la differenza tra il centrodestra e la coalizione progressista:
«Noi abbiamo un programma chiaro e coerente. Meno parole, più fatti. I cittadini meritano risposte concrete, non compromessi elettorali».

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