Imma Vietri
Imma Vietri
📍 Agropoli

31 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Campania, Vietri (FdI): «Manifesti elettorali in ospedale, fatto gravissimo»

La deputata di Fratelli d’Italia Imma Vietri denuncia l’affissione di manifesti della candidata Rosa Lampasona all’interno dell’ospedale di Agropoli: «Una violazione di legge e un gesto di cattivo gusto».

Un episodio destinato a suscitare polemiche nella campagna elettorale campana. La deputata di Fratelli d’Italia, Imma Vietri, ha denunciato l’affissione di manifesti elettorali all’interno dell’ospedale di Agropoli, in provincia di Salerno.
Le affissioni riguarderebbero la candidata regionale Rosa Lampasona, vicesindaco del Comune, in corsa con la lista “A testa alta” a sostegno di Vincenzo De Luca.

Vietri: “Violazione di legge e mancanza di rispetto”

«Quanto accaduto all’ospedale di Agropoli è un fatto di una gravità inaudita – ha dichiarato Vietri –. L’affissione di manifesti elettorali all’interno di una struttura sanitaria pubblica rappresenta non solo un gesto di cattivo gusto, ma una vera e propria violazione di legge».

La deputata di Fratelli d’Italia ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiedendo di accertare eventuali responsabilità.

Le norme violate secondo Vietri

Nella sua denuncia, la parlamentare salernitana ha richiamato esplicitamente le leggi che regolano la propaganda elettorale.

«Ricordo che ai sensi dell’articolo 8 della legge 212/1956, dell’articolo 6 della legge 130/1975 e dell’articolo 15 della legge 515/1993 non è consentito esporre manifesti elettorali in luoghi pubblici non autorizzati. Sono norme di civiltà – ha aggiunto – che tutelano la neutralità degli spazi pubblici e impediscono che vengano trasformati in strumenti di propaganda».

vietri ospedale
Imma Vietri

“La sanità non può diventare un palcoscenico elettorale”

Vietri ha sottolineato l’inopportunità del gesto in un contesto delicato come quello sanitario,

«Trovo intollerabile che si arrivi a utilizzare un presidio ospedaliero, dove le persone si recano per curarsi o per lavorare, come luogo di campagna elettorale. È una mancanza di rispetto verso i cittadini e verso le istituzioni».

Secondo la deputata, l’episodio rappresenta un sintomo di una gestione politicizzata della sanità regionale:
«Negli ultimi dieci anni di amministrazione del centrosinistra, la sanità è stata troppo spesso usata come palcoscenico per ottenere visibilità politica».

L’interrogazione al Ministro Piantedosi

La parlamentare di Fratelli d’Italia ha annunciato che depositerà un’interrogazione al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere verifiche puntuali sull’accaduto e l’eventuale apertura di un’indagine amministrativa.

«Presenterò un’interrogazione per chiedere di avviare tutti gli accertamenti del caso e individuare eventuali responsabilità», ha ribadito Vietri.

FdI: “Tolleranza zero sulle irregolarità”

Imma Vietri ha assicurato che il suo partito continuerà a vigilare su ogni comportamento scorretto:
«Fratelli d’Italia continuerà a denunciare e segnalare ogni violazione delle norme elettorali. Le regole valgono per tutti, a maggior ragione per chi si candida a rappresentare i cittadini».

Un caso che scuote la campagna elettorale

L’episodio di Agropoli arriva a pochi giorni dall’avvio ufficiale della campagna per le Elezioni Regionali in Campania 2025, e rischia di alimentare ulteriori tensioni tra maggioranza e opposizione.
Il gesto della candidata Lampasona – ancora al centro delle verifiche – è stato duramente criticato non solo da FdI, ma anche da alcuni sindacati ospedalieri che chiedono chiarezza e rispetto delle norme.

Il caso dei manifesti elettorali all’ospedale di Agropoli aggiunge un nuovo capitolo alle polemiche politiche che stanno accompagnando la corsa verso le urne in Campania.
«La sanità è dei cittadini, non dei partiti – ha concluso Vietri –. Dobbiamo restituire decoro e neutralità ai luoghi pubblici».

Lascia un commento