coppia sequestrata Macerata Campania
Una rapina in casa
📍 Macerata Campania

25 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Macerata Campania, coppia sequestrata e rapinata in casa: due arresti dopo due anni di indagini

Macerata Campania, coppia sequestrata e derubata in casa: arrestati due uomini di origine albanese. Il colpo nel 2023 fruttò 64mila euro in contanti e gioielli.

A due anni da un violento sequestro a scopo di rapina, i carabinieri hanno arrestato due uomini di origine albanese ritenuti responsabili di aver sequestrato, imbavagliato e derubato una coppia nella propria abitazione a Macerata Campania, nel Casertano.
Il colpo, messo a segno il 28 novembre 2023, fruttò ai malviventi un bottino di 64mila euro tra contanti e gioielli.
Gli arresti sono stati eseguiti all’alba di oggi nei Comuni di Caserta e Parete, su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Il sequestro e la rapina del 2023

La vicenda risale al novembre del 2023, quando due uomini armati e con il volto coperto fecero irruzione in una casa di Macerata Campania.
All’interno si trovava una coppia, sorpresa e immobilizzata con violenza: le vittime furono legate, imbavagliate e minacciate con una pistola, mentre i rapinatori rovistavano in ogni stanza alla ricerca di denaro e preziosi.
L’azione durò diversi minuti, durante i quali i due malviventi riuscirono a impossessarsi di 64mila euro, tra contanti e gioielli, prima di darsi alla fuga.

Le indagini dei carabinieri

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Procura di Santa Maria Capua Vetere, si sono protratte per quasi due anni e hanno permesso di identificare i responsabili grazie a riscontri investigativi, intercettazioni e analisi dei tabulati telefonici.
Determinante è stato anche il lavoro dei militari della sezione operativa della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, che hanno seguito il caso sin dalle prime ore successive al sequestro.

Gli arresti all’alba a Caserta e Parete

Il blitz è scattato nelle prime ore di sabato mattina.
I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura diretta da Pierpaolo Bruni.
I due arrestati, entrambi di nazionalità albanese e già noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

rapina San Giorgio a Cremano
Immagine di repertorio

L’accusa: sequestro di persona e rapina aggravata

Gli indagati dovranno rispondere delle accuse di sequestro di persona a scopo di rapina, rapina aggravata e porto abusivo d’arma da fuoco.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due avrebbero agito con estrema precisione e conoscenza delle abitudini delle vittime, ipotesi che lascia pensare a un colpo pianificato nei minimi dettagli.
Non si esclude che facessero parte di una banda specializzata in furti e rapine in abitazioni tra le province di Caserta e Napoli.

Le vittime e il trauma del sequestro

La coppia, all’epoca dei fatti, riportò forti traumi psicologici a causa della violenza subita.
Dopo essere riusciti a liberarsi, i due coniugi avevano dato l’allarme ai carabinieri, raccontando i momenti di terrore vissuti.
Le testimonianze raccolte furono fondamentali per delineare il profilo dei malviventi e ricostruire la dinamica dell’assalto.

L’operazione dei carabinieri e la risposta dello Stato

Con l’arresto dei due sospetti, i militari dell’Arma mettono fine a un’indagine complessa che ha richiesto mesi di accertamenti e collaborazione tra diverse compagnie territoriali.
La Procura ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando l’importanza della sinergia investigativa e dell’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati predatori.

Il contesto e la sicurezza nel territorio

L’episodio di Macerata Campania si inserisce in un contesto territoriale dove, negli ultimi anni, si sono registrati numerosi casi di furti e rapine in abitazioni isolate.
Le autorità provinciali hanno intensificato i controlli e predisposto pattugliamenti mirati nelle aree più esposte, per prevenire nuovi episodi e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

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