cane trascinato San Sebastiano al Vesuvio
Il pastore tedesco Bella
📍 San Sebastiano al Vesuvio

24 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

San Sebastiano al Vesuvio, trascina un pastore tedesco per sei chilometri con la e-bike: denunciato con il proprietario. Il cane è gravissimo

San Sebastiano al Vesuvio, cane trascinato per sei chilometri da un uomo in e-bike: denunciati il dog sitter e il proprietario per maltrattamento e abbandono di animali. La cagnolina Bella è in gravi condizioni.

Una scena di inaudita crudeltà ha sconvolto la comunità vesuviana nella serata di martedì. Una femmina di pastore tedesco di cinque anni, di nome Bella, è stata trovata in condizioni gravissime dopo essere stata trascinata per quasi sei chilometri da un uomo in sella a una bicicletta elettrica.
L’episodio, avvenuto lungo via Libertà, ha scatenato l’indignazione di cittadini e associazioni animaliste, che chiedono giustizia e pene più severe per i responsabili.

Il dramma lungo via Libertà

Intorno alle 21, un cittadino ha allertato i carabinieri dopo aver assistito a un episodio di evidente maltrattamento.
L’uomo, un 39enne già noto alle forze dell’ordine, stava trascinando la cagnolina al guinzaglio utilizzando una catena a strozzo mentre percorreva via Libertà in direzione di piazza della Repubblica.
Bella, ormai stremata e ferita, non riusciva più a reggersi in piedi e lasciava dietro di sé una scia di sangue sull’asfalto.

L’intervento dei carabinieri e i primi soccorsi

Sul posto sono intervenuti i militari della stazione locale di San Sebastiano al Vesuvio, che hanno fermato l’uomo e soccorso immediatamente il cane con l’aiuto di alcuni passanti.
La scena descritta dai testimoni è stata straziante: l’animale, esausto e terrorizzato, piangeva dal dolore, con gravi lesioni alle zampe e ai polpastrelli.
I carabinieri hanno subito avviato le indagini per chiarire la dinamica e accertare le responsabilità.

Via della Libertà a San Sebastiano al Vesuvio

Un tragitto di quasi sei chilometri

Le verifiche dei militari hanno stabilito che l’uomo aveva percorso 5,7 chilometri in bicicletta, trascinando la cagnolina senza mai fermarsi. Un tragitto che ha aggravato in modo drammatico le ferite dell’animale, provocando abrasioni e ustioni profonde agli arti. Le condizioni di Bella sono apparse subito gravi e si è reso necessario il trasferimento urgente presso una struttura veterinaria specializzata.

Denunciati dog sitter e proprietario

Dalle indagini è emerso che il cane apparteneva a un 54enne incensurato di Volla, che lo aveva affidato al 39enne con il ruolo di dog sitter.
Entrambi sono stati denunciati dai carabinieri per maltrattamento e abbandono di animali.
Le autorità stanno ora valutando ulteriori misure, tra cui la revoca della custodia dell’animale al proprietario.

Le cure e le condizioni di Bella

La cagnolina è stata presa in carico dai veterinari dell’ASL Napoli 3 Sud e trasferita in una clinica specializzata a Torre del Greco.
Le sue condizioni restano gravi, ma stabili: è sottoposta a trattamenti per lenire il dolore e prevenire infezioni.
I medici si dicono cautamente ottimisti, anche se la ripresa sarà lunga e complessa.

L’indignazione della comunità e delle associazioni animaliste

La notizia ha suscitato una forte ondata di indignazione tra i cittadini e le associazioni per la tutela degli animali.
Sui social si moltiplicano i messaggi di solidarietà per Bella e le richieste di pene più severe per chi commette simili atrocità.
Alcune associazioni locali hanno annunciato la volontà di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario.

Le indagini e gli sviluppi giudiziari

La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo sul caso e acquisito le testimonianze dei presenti.
Gli investigatori stanno valutando le immagini delle telecamere della zona per ricostruire nel dettaglio il percorso del 39enne e verificare eventuali precedenti episodi di maltrattamento.
Nel frattempo, le forze dell’ordine continueranno a monitorare le condizioni dell’animale e a garantire che resti sotto la tutela di strutture competenti.

Un simbolo contro la crudeltà sugli animali

La storia di Bella è diventata in poche ore un simbolo della lotta contro la violenza sugli animali.
Molti cittadini di San Sebastiano al Vesuvio hanno già organizzato una raccolta fondi per sostenere le spese veterinarie e promuovere iniziative di sensibilizzazione.
Il caso riporta l’attenzione sull’urgenza di una legge più severa per chi maltratta o abbandona gli animali, un tema che continua a scuotere l’opinione pubblica.

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