Don Maurizio Patriciello
Don Maurizio Patriciello
📍 Caivano

23 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Caivano, scarcerato Vittorio De Luca: ai domiciliari l’uomo che consegnò un proiettile a Don Patriciello durante la messa

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto gli arresti domiciliari per Vittorio De Luca, suocero del boss Domenico Ciccarelli, che due settimane fa consegnò un proiettile a Don Maurizio Patriciello durante la messa al Parco Verde di Caivano.

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la scarcerazione di Vittorio De Luca, l’uomo che due settimane fa aveva consegnato un proiettile a Don Maurizio Patriciello durante la messa dei bambini al Parco Verde di Caivano.

Per De Luca, suocero di Domenico Ciccarelli, boss dell’omonimo clan camorristico, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. La decisione è stata presa dall’ottava sezione del Riesame al termine dell’udienza tenutasi nella mattinata di ieri.

Il fatto: il proiettile durante la messa a Caivano

L’episodio risale a due settimane fa, durante la celebrazione eucaristica nella chiesa del Parco Verde.
Mentre Don Patriciello distribuiva l’eucaristia, De Luca si era avvicinato porgendogli un proiettile calibro 9. Un gesto che aveva subito destato paura e indignazione nella comunità.

Il sacerdote, simbolo della lotta alla camorra e voce da anni contro la criminalità nel rione, aveva denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. L’uomo era stato arrestato poco dopo e condotto in carcere con l’accusa di minacce aggravate e detenzione di munizioni.

Don Maurizio Patriciello
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La decisione del Tribunale del Riesame di Napoli

Nella mattinata di mercoledì, il Tribunale del Riesame ha annullato la misura cautelare in carcere, ritenendo sufficiente l’applicazione degli arresti domiciliari con controllo elettronico.

La decisione è arrivata dopo l’udienza in cui la difesa di De Luca ha chiesto una misura meno restrittiva, sostenendo l’assenza di pericolo di fuga e la non reiterazione del reato.

L’ottava sezione del Riesame ha accolto l’istanza, pur confermando la gravità dei fatti e mantenendo la necessità di una sorveglianza costante tramite braccialetto GPS.

In attesa del braccialetto elettronico

Al momento, De Luca resta in carcere in attesa della disponibilità del dispositivo elettronico per il monitoraggio.

Non appena il braccialetto sarà installato, verrà trasferito nella residenza da lui indicata, situata poco fuori Caivano. La misura restrittiva consentirà il controllo costante della posizione dell’imputato.

Secondo quanto riferito da fonti investigative, il trasferimento dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, compatibilmente con la consegna del dispositivo.

Il contesto e le reazioni

L’episodio del proiettile a Don Patriciello aveva suscitato una forte ondata di sdegno in tutto il Paese. Il sacerdote aveva definito il gesto come “un segnale inquietante”, sottolineando la necessità di non abbassare la guardia contro la criminalità organizzata.

Il caso aveva inoltre riacceso i riflettori sul Parco Verde di Caivano, area tristemente nota per degrado, spaccio e violenza, ma anche per l’impegno di numerosi cittadini e volontari che cercano di restituirle dignità e sicurezza.

proiettile don Patriciello Caivano
Don Maurizio Patriciello

Chi è Vittorio De Luca

Vittorio De Luca, 60 anni, è suocero di Domenico Ciccarelli, capo del clan omonimo attivo a Caivano.
L’uomo non risulta affiliato formalmente al sodalizio, ma il suo gesto è stato considerato di forte valore simbolico, per il luogo e il contesto in cui è avvenuto.

De Luca aveva giustificato il proiettile come “un segno di pace”, ma gli inquirenti hanno ritenuto il gesto intimidatorio e lesivo della serenità pubblica.

Le indagini della Procura e la posizione del sacerdote

La Procura di Napoli Nord prosegue gli approfondimenti sull’accaduto.
Don Patriciello, sotto protezione da tempo, ha continuato a celebrare le messe e a sostenere il dialogo con i giovani del quartiere, invitando la comunità “a non rispondere con l’odio ma con la legalità”.

La vicenda resta al centro dell’attenzione pubblica, come simbolo delle pressioni subite da chi denuncia la camorra sul territorio.

Con la decisione del Riesame, Vittorio De Luca lascia il carcere per i domiciliari controllati da braccialetto elettronico, ma la sua scarcerazione non chiude un caso che ha scosso profondamente Caivano e la Campania.

La giustizia prosegue il suo corso, mentre la comunità del Parco Verde continua a stringersi attorno a Don Maurizio Patriciello, punto di riferimento per la lotta alla criminalità e la rinascita civile del territorio.

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