Il sindaco: “Napoli resta una città autentica, con una grande identità e un popolo che la vive ogni giorno. La nostra forza è nelle radici e nell’orgoglio dei cittadini”
“In tre anni Napoli ha registrato un incremento del 45% dei turisti, con una presenza sempre più numerosa di visitatori stranieri”.
Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenendo in diretta a UnoMattina da Palazzo Reale, sottolineando come il capoluogo partenopeo stia vivendo “una stagione di crescita senza precedenti” e sia ormai diventato una delle mete più amate d’Europa.
“Napoli piace – ha detto il primo cittadino – perché è una città in cui ognuno trova un pezzo della propria storia, delle proprie radici culturali. È multiculturale ma ha costruito una cultura comune: questo è il suo vero messaggio in un mondo globalizzato”.
“Napoli è una città vera, piena di contraddizioni e creatività”
Nel corso dell’intervista, Manfredi ha descritto Napoli come un luogo autentico, in cui la bellezza convive con le contraddizioni:
«Napoli mantiene ancora una grande identità e questo piace molto a chi ci viene a trovare. È una città vera, molto creativa e accogliente, piena di contraddizioni, di contaminazioni e di opportunità».
Secondo il sindaco, l’essenza del successo turistico di Napoli risiede proprio nella sua vitalità popolare:
«Se si gira per i vicoli si vede che ci vivono ancora le persone, il popolo è parte viva della città. Questo la rende autentica e riconoscibile».

L’identità come motore del turismo
L’ex rettore della Federico II ha voluto rimarcare il legame tra identità e sviluppo turistico:
«Napoli piace perché non ha perso la sua anima. Guardare al futuro significa ricordarsi delle proprie radici, e questo rende la nostra città vera».
Il sindaco ha ricordato che Napoli celebra quest’anno i 2500 anni dalla sua fondazione e che nel 2027 sarà teatro della Coppa America, due appuntamenti che consolidano il suo ruolo di capitale culturale e sportiva del Mediterraneo.
“Orgoglio e partecipazione: le chiavi del futuro”
Manfredi ha lanciato un messaggio ai cittadini, invitandoli a riscoprire l’orgoglio di appartenere alla città:
«I napoletani sono orgogliosi della loro città. L’orgoglio è importante perché significa investire sul luogo in cui si vive e sentirsi protagonisti del proprio futuro».
Il sindaco ha aggiunto:
«In Italia per troppo tempo abbiamo parlato male di noi stessi. Dobbiamo imparare a difendere e valorizzare le nostre bellezze, che sono un patrimonio collettivo».
I numeri del turismo a Napoli
Secondo i dati diffusi dal Comune, Napoli ha registrato un +45% di arrivi negli ultimi tre anni, con un aumento significativo di turisti stranieri provenienti da Francia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Asia.
A trainare la crescita sono i grandi eventi internazionali, la rete museale e il rilancio di quartieri come il Centro Storico, Chiaia e Sanità, oggi mete di turismo esperienziale.
Parallelamente, si registra una crescita della ricettività alberghiera ed extra-alberghiera, con un incremento di strutture di fascia medio-alta e una forte espansione del turismo sostenibile.
Napoli verso la Coppa America 2027
Tra le sfide future, Manfredi ha indicato la Coppa America 2027, che sarà ospitata nel golfo partenopeo:
«Sarà una vetrina mondiale per Napoli, ma anche un’opportunità di sviluppo urbano e infrastrutturale. Dobbiamo farci trovare pronti, mostrando al mondo la nostra capacità di accoglienza e di innovazione».
L’evento rappresenterà anche un banco di prova per la mobilità urbana e il sistema ricettivo, che dovranno sostenere un flusso turistico previsto di oltre un milione di visitatori.

Napoli, tra radici e futuro
L’intervento di Manfredi mette in luce una strategia di lungo periodo fondata su identità culturale, sostenibilità e partecipazione civica.
Il turismo, in questa visione, non è solo un motore economico, ma anche un mezzo per rigenerare la città e rinsaldare il legame tra cittadini e territorio.
Napoli si conferma così un modello di rinascita urbana fondato sull’equilibrio tra autenticità e apertura al mondo.
“Napoli è una città che accoglie, crea e resiste. La sua forza è nel popolo che la vive ogni giorno”, ha detto Manfredi.
Con i suoi 2500 anni di storia e una nuova stagione di crescita, il capoluogo campano guarda al futuro con fiducia, preparandosi a diventare una delle capitali europee del turismo culturale e sostenibile.


