Tajani Fico estrema sinistra
Fico e Tajani

18 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Tajani: “Fico è l’estrema sinistra. I moderati cercano casa tra i moderati”

Il vicepremier e leader di Forza Italia interviene in video a Caserta: “Il centrosinistra non esiste più. Gli elettori moderati ora guardano a noi”

«Fico è il candidato dell’estrema sinistra, non del centrosinistra».
Con queste parole, il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani ha aperto il suo intervento in videocollegamento con l’assemblea azzurra di Caserta, dove oggi sono stati ufficializzati oltre cento nuovi amministratori entrati nel partito.

Un discorso di tono elettorale ma dal peso politico significativo, quello del ministro degli Esteri, che ha delineato la strategia di Forza Italia in vista delle Regionali in Campania: consolidare la propria posizione al centro del centrodestra e intercettare l’elettorato moderato deluso dal campo progressista.

“Il centrosinistra non esiste più, è rimasta solo la sinistra”

Tajani non ha risparmiato critiche al candidato del campo progressista, Roberto Fico, e all’attuale configurazione politica che sostiene la sua corsa a Palazzo Santa Lucia:

«Fico è il candidato dell’estrema sinistra, non del centro-sinistra. Questo ha generato un grande malcontento anche all’interno del Movimento 5 Stelle».

Il leader azzurro ha citato anche le recenti tensioni interne al Movimento:

«Oggi si è dimessa la vicepresidente Appendino, testimoniando che ci sono conflitti interni».

Secondo Tajani, la frattura tra il M5S e il Partito Democratico dimostra che il progetto di “campo largo” ha perso la sua identità originaria:

«Gli elettori moderati, molti dei quali in passato hanno votato per De Luca o per il centrosinistra, ora non si riconoscono più in quel fronte politico. Il centrosinistra non esiste più, perché esiste soltanto la sinistra».

Roberto Fico Valle del Sarno
Roberto Fico

La sfida di Forza Italia: “I moderati tornano a casa”

Durante il suo intervento, il vicepremier ha delineato il ruolo che Forza Italia intende assumere in questa tornata elettorale:

«Chi si considera moderato cerca ora un’alternativa moderata, e Forza Italia rappresenta questa casa».

Un messaggio diretto non solo agli ex elettori di De Luca o ai delusi del centrosinistra, ma anche ai civici e ai riformisti che negli ultimi anni si sono allontanati dalla politica.

Tajani ha ribadito che il futuro del centrodestra campano passa attraverso la capacità del suo partito di “parlare il linguaggio dell’equilibrio, della competenza e del pragmatismo”.

Caserta, la “piazza” simbolo della rinascita azzurra

L’intervento di Tajani è arrivato in occasione della presentazione della lista provinciale di Forza Italia a Caserta, alla presenza del capogruppo al Senato Maurizio Gasparri, del vicesegretario nazionale Stefano Benigni e del segretario regionale Fulvio Martusciello.

Proprio Martusciello, regista dell’operazione che ha portato oltre cento nuovi amministratori locali tra sindaci, assessori e consiglieri comunali a entrare nel partito, ha sottolineato:

“Forza Italia si conferma attrattore di energie e competenze. È la casa naturale dei moderati del centrodestra”.

L’evento casertano, definito “la tappa di rilancio del partito in Campania”, ha voluto lanciare un segnale chiaro anche in vista delle urne: Forza Italia punta a essere decisiva nella vittoria di Edmondo Cirielli e nella ridefinizione degli equilibri interni alla coalizione.

Martusciello Forza Italia
Fulvio Martusciello protagonista alla festa di Forza Italia a Telese Terme.

“Con Cirielli per una Regione del buon governo”

Pur non citandolo direttamente nel suo intervento, Tajani ha confermato il sostegno pieno al candidato del centrodestra Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e uomo di fiducia di Giorgia Meloni.

Per il leader azzurro, la sinergia tra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega è “fondamentale per dare alla Campania un governo stabile, pragmatico e vicino ai territori”.
L’obiettivo dichiarato è sottrarre voti al centrosinistra in quelle aree storicamente moderate, come Caserta, Avellino e Benevento, dove la delusione per il modello De Luca potrebbe tradursi in una nuova fiducia verso il centrodestra.

Analisi: Forza Italia tenta il recupero dell’area centrista

Con l’intervento di Tajani, Forza Italia prova a consolidare la propria identità centrista in un quadro politico polarizzato.
Da un lato, la destra trainata da Meloni e Cirielli; dall’altro, un centrosinistra percepito – secondo Tajani – come “sbilanciato a sinistra”.

Il messaggio ai moderati è chiaro: “Chi non si riconosce nei populismi o nei radicalismi trova casa in Forza Italia”.
Un posizionamento che mira a raccogliere voti trasversali, anche tra gli ex deluchiani e i civici in uscita dal campo progressista.

Le parole di Antonio Tajani delineano con chiarezza il profilo politico che Forza Italia intende costruire in Campania: una forza moderata, istituzionale e di governo, capace di attrarre elettori disorientati dalle divisioni della sinistra.

In una campagna segnata dagli scontri tra Fico e Cirielli, il partito azzurro punta a ricavarsi uno spazio centrale, tanto nella coalizione quanto nell’elettorato: “Non gli estremi, ma i moderati decidono chi governerà la Campania”.

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