Il circolo PetraStrumilia e la Lilt Avellino promuovono a Pietrastornina la giornata di prevenzione “Nastro Rosa”: il 19 ottobre visite senologiche gratuite presso la Comunità Montana Partenio-Vallo di Lauro.
Un’iniziativa per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare le donne sull’importanza della diagnosi precoce. Il 19 ottobre il piccolo borgo irpino di Pietrastornina (Avellino) si trasformerà in un simbolo di solidarietà e consapevolezza. Dalle ore 9.30, nei locali della Comunità Montana Partenio-Vallo di Lauro in via De Gasperi, si terrà una giornata interamente dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Previste visite senologiche gratuite rivolte alle donne di tutte le età.
L’iniziativa, promossa dal circolo PetraStrumilia e dalla Lilt Avellino (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), rientra nel calendario nazionale della campagna Nastro Rosa, che ogni ottobre invita a tenere alta l’attenzione sulla salute femminile e sull’importanza dei controlli periodici. Il progetto nasce dalla collaborazione con la delegazione comunale di Pietrastornina, rappresentata dalla dottoressa Sonia D’Antonio, e gode del patrocinio del Comune e della Comunità Montana Partenio-Valle di Lauro. Inoltre, in occasione della Giornata mondiale della Menopausa, l’ASL di Avellino e la Fondazione Onda ETS organizzano un Open Weekend. Previste visite ed esami gratuiti il 17 e 18 ottobre.
Un mese dedicato alla prevenzione e all’informazione: la campagna
Ottobre è, ormai da decenni, il mese simbolo della prevenzione del tumore al seno. Le luci rosa che illuminano i monumenti e le piazze italiane vogliono ricordare che il cancro al seno è una malattia sempre più curabile, ma solo se individuata in tempo. La campagna “Nastro Rosa”, promossa a livello nazionale dalla Lilt, mira proprio a diffondere questa consapevolezza: non abbassare mai la guardia e aderire con regolarità agli screening.

Nel corso della giornata di Pietrastornina, medici senologi e volontari offriranno consulenze gratuite e distribuiranno materiale informativo per aiutare le partecipanti a riconoscere i segnali precoci della malattia. L’obiettivo è duplice: incoraggiare le donne a prendersi cura della propria salute e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla prevenzione, specialmente nelle aree interne dell’Irpinia. “La prevenzione è la nostra prima cura”, spiega Sonia D’Antonio, referente locale dell’iniziativa. “Portare la sanità di prossimità nei piccoli comuni significa abbattere barriere geografiche e culturali. Vogliamo che ogni donna senta di avere il diritto – e il dovere – di controllarsi con regolarità.”
L’obiettivo della campagna “Nastro Rosa” non è solo medico, ma anche sociale e culturale. Diffondere una cultura della prevenzione significa insegnare alle donne – e alle famiglie – a considerare il controllo periodico non come un evento straordinario, ma come una prassi di cura personale. Negli ultimi anni, la pandemia ha rallentato molti programmi di screening, soprattutto nei territori meno serviti dai grandi centri sanitari. In questo contesto, iniziative come quella di Pietrastornina rappresentano un presidio di salute e solidarietà. Portano l’attenzione sanitaria direttamente nei luoghi della comunità, riducendo le distanze e favorendo la partecipazione. “È fondamentale che le donne non trascurino i controlli”, sottolineano i volontari Lilt. “Un’ecografia o una visita senologica possono letteralmente salvare la vita. E la conoscenza è il primo passo verso la guarigione.”
Lilt Avellino per la salute delle donne
La Lilt Avellino è da anni in prima linea nella promozione di stili di vita sani e nella sensibilizzazione alla diagnosi precoce. Con il supporto del circolo PetraStrumilia, realtà culturale attiva nella valorizzazione del territorio e nel volontariato sociale, la giornata del 19 ottobre assume un valore simbolico forte: unire cultura, salute e solidarietà in un’unica iniziativa. Il tumore al seno rappresenta oggi la neoplasia più frequente tra le donne in Italia, ma la ricerca scientifica e la prevenzione hanno permesso di raggiungere tassi di sopravvivenza molto elevati. Secondo i dati Lilt, oltre il 90% delle diagnosi precoci si traduce in guarigione completa. Tuttavia, la tempestività resta il fattore chiave.
Per questo motivo, la giornata “rosa” di Pietrastornina non si limiterà alle visite, ma offrirà anche momenti di informazione e confronto su alimentazione, stili di vita e benessere psicologico, aspetti strettamente legati alla prevenzione oncologica. La scelta di Pietrastornina non è casuale. Il paese, immerso tra i monti del Partenio, rappresenta simbolicamente quel tessuto di comunità locali e rurali che hanno bisogno di essere raggiunte da una sanità più vicina e partecipata.
Il patrocinio della Comunità Montana Partenio-Valle di Lauro sottolinea la volontà delle istituzioni di sostenere attivamente progetti che uniscono salute pubblica e cittadinanza attiva.

Il circolo PetraStrumilia, fondato con l’intento di valorizzare la memoria storica e culturale dell’Irpinia, amplia così la sua missione. Non solo cultura e identità, ma anche impegno civile e prevenzione. “Un territorio sano parte da cittadini informati e consapevoli”, recita lo slogan che accompagnerà la giornata del 19 ottobre. Durante l’evento, sarà allestito un punto informativo con volontari e operatori sanitari. Saranno disponibili a fornire indicazioni sugli screening gratuiti e sui percorsi di diagnosi precoce offerti dalla Lilt e dal sistema sanitario nazionale.
Nel 2025, la campagna Nastro Rosa coinvolge centinaia di comuni, con l’obiettivo di raggiungere ogni donna. Il fine è promuovere l’adesione ai programmi di screening gratuiti. Anche Pietrastornina si unirà idealmente a questa rete nazionale, dimostrando che la prevenzione è un valore universale che unisce piccoli e grandi centri. La giornata organizzata da PetraStrumilia e Lilt Avellino sarà quindi non solo un appuntamento medico, ma una vera festa della vita. Capace di generare consapevolezza, fiducia e comunità. Prevenzione e informazione: il 16 e 17 ottobre al Grand Hotel Vanvitelli c’è un grande appuntamento. Previsto, infatti, il XIII Simposio Scientifico organizzato dall’AORN di Caserta e dall’Unità di Cardiologia diretta dal prof. Paolo Calabrò.


