L’Italia si divide in tre: piogge e allerta al Meridione, smog al Nord e clima mite al Centro. Ecco cosa c’è da aspettarsi sotto il profilo meteo nella nostra Regione.
L’aria fredda russa devia verso i Balcani: l’autunno pieno slitta ancora, ma una bassa pressione in arrivo dalla Spagna porterà temporali su Sardegna, Sicilia e Sud Italia. Al Centro resta il sole dell’Ottobrata, mentre al Nord domina il grigio padano.
L’Italia divisa: piogge al Mezzogiorno, foschie a Nord
Cambio di stagione rinviato, almeno per ora. L’ondata di aria fredda russa, attesa nei giorni scorsi sull’Italia, ha preso un’altra strada e sta colpendo con decisione i Balcani. Per la nostra Penisola, invece, solo un modesto calo termico e un clima ancora mite su gran parte del territorio. Insomma, ancora presto per mandare in soffitta questa piacevole Ottobrata record, che ha un po’ colto di sorpresa la popolazione. C’è addirittura chi ha pensato bene di approfittare del bel tempo delle ultime settimane per sfruttare qualche giorno di ferie residuo.

Nei prossimi giorni le temperature subiranno un lieve calo, ma i valori resteranno nel complesso miti per il periodo. L’autunno pieno, con freddo e piogge diffuse, è ancora lontano. Il vero cambiamento arriverà da ovest: una depressione in quota proveniente dalla Spagna, la cosiddetta DANA, è pronta a spostarsi verso il Mediterraneo centrale e a raggiungere l’Italia nelle prossime ore.
Si tratta di una bassa pressione che tende a portare piogge abbondanti e temporali, spesso localizzati ma intensi. Detta bassa pressione attraverserà prima la Sardegna, poi la Sicilia e infine gran parte del Sud. Le acque del mare, ancora molto calde, potranno alimentare la formazione di nubi temporalesche imponenti e di fenomeni localmente violenti.
Nel corso delle prossime 24 ore, la Dana raggiungerà la Sardegna per poi spostarsi verso la Sicilia e successivamente su tutto il Sud. Le regioni centro-settentrionali, invece, rimarranno in una fase di relativa stabilità, con cieli grigi al Nord e un prolungamento dell’“Ottobrata” al Centro. Mercoledì la perturbazione investirà tutto il Meridione, portando fenomeni più diffusi e temporali sulle Isole Maggiori. Da giovedì toccherà anche alla Calabria, soprattutto sul versante ionico, dove saranno possibili nubifragi e temporali stazionari. Le acque del Mediterraneo, ancora calde e sopra la media del periodo, potrebbero amplificare l’intensità delle precipitazioni.
In Campania ultimi sprazzi di soleggiato, poi torna la pioggia
In Campania il tempo resterà stabile ancora per un paio di giorni, con temperature più alte del normale e un clima quasi primaverile. I valori massimi si manterranno intorno ai 24-25 gradi lungo la costa e attorno ai 22-23 gradi nelle zone interne. Il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con qualche foschia mattutina sulle valli e nel Beneventano. Sarà un’ulteriore coda della cosiddetta Ottobrata, che nelle ultime settimane ha regalato giornate di sole e tepore su gran parte del Centro-Sud. Ma il quadro cambierà gradualmente tra giovedì e venerdì, quando la perturbazione proveniente dalla Spagna inizierà a coinvolgere anche la regione.

Le prime piogge sono attese sul Cilento e sulle aree interne dell’Irpinia, in estensione verso la fascia costiera e il Napolitano. I rovesci potranno essere localmente intensi, accompagnati da temporanei rinforzi del vento e da un leggero calo delle temperature. Il fine settimana potrebbe essere più instabile, soprattutto sul litorale domitio e nel salernitano, dove il mare ancora caldo potrà favorire la formazione di temporali costieri. Nelle ore centrali non mancheranno però schiarite e momenti asciutti.
Nel complesso, si prevede una fase di transizione: il caldo anomalo lascerà gradualmente spazio a un clima più autunnale, ma senza bruschi cambiamenti. Le temperature resteranno su valori miti, tra 19 e 21 gradi nelle massime e attorno ai 14-15 nelle minime. Il Tirreno continuerà a fornire umidità e calore, due fattori che potranno intensificare le piogge se la perturbazione dovesse rallentare il suo movimento. È quindi possibile che la Protezione Civile regionale emetta avvisi di allerta meteo, come accaduto già lo scorso 5 ottobre, soprattutto per rischio idrogeologico locale nelle zone più esposte. La situazione cambierà solo nel weekend, quando la perturbazione in transito dal Sud potrebbe risalire parzialmente verso le regioni centrali, portando un aumento della nuvolosità e qualche pioggia sparsa tra Lazio e Abruzzo.
In sintesi, il quadro meteorologico dei prossimi giorni mostra un’Italia divisa in tre fasce climatiche. Al Settentrione domina l’autunno grigio, con nebbie e smog. Spostandoci al Centro, prosegue l’Ottobrata, con sole e temperature ancora elevate per il periodo. Nel Mezzogiorno arriva la DANA, portando piogge diffuse, possibili nubifragi e un graduale abbassamento termico. La Campania, per ora, resta in una posizione intermedia: ancora bel tempo e tepore fino a metà settimana, poi un peggioramento progressivo tra giovedì e venerdì. Dopo giornate quasi estive, il ritorno della pioggia segnerà il vero ingresso nell’autunno.


