Elezioni Campania 2025, Roberto Fico rilancia l’idea del reddito di dignità: “I soldi si trovano se c’è volontà politica. Crescita e solidarietà devono andare insieme”.
Durante la presentazione di un libro dedicato all’architetto Sandro Dal Piaz, il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, Roberto Fico, ha rilanciato il tema del reddito di dignità, sottolineando la necessità di sostenere concretamente le persone in difficoltà.
«I soldi si trovano sempre quando c’è la volontà politica di fare le cose»,
ha dichiarato Fico, respingendo le argomentazioni di chi sostiene che non ci siano risorse disponibili.
“I soldi si trovano, serve la volontà politica”
Interpellato dai cronisti sul tema delle misure di sostegno al reddito, l’ex presidente della Camera ha voluto chiarire la sua posizione:
«Io direi di non nascondersi dietro un dito e dire che non ci sono soldi. Basta dire che non si vuole fare: sarebbe un discorso politico più coraggioso».
Con queste parole, Fico ha inteso sottolineare la responsabilità della politica nel trovare le risorse necessarie per garantire tutele sociali e strumenti di inclusione attiva, specie in una regione dove la disoccupazione giovanile e femminile resta tra le più alte d’Italia.

“Sviluppo e solidarietà devono camminare insieme”
Fico ha ribadito che il sostegno economico ai cittadini più fragili deve accompagnarsi a politiche di sviluppo e di creazione di lavoro stabile e qualificato.
«Dobbiamo trovare gli strumenti per formare al lavoro e creare le condizioni di sviluppo migliori per la regione, per avere più posti di lavoro di qualità, soprattutto nella tecnologia e nell’innovazione».
Il candidato del centrosinistra ha indicato quindi una visione integrata, in cui formazione, innovazione e sostegno al reddito rappresentano tre pilastri della strategia per una Campania più equa e competitiva.
“Crescita economica e aiuto ai più deboli”
Per Fico, la crescita non può essere fine a sé stessa, ma deve tradursi in un miglioramento reale delle condizioni di vita dei cittadini.
«Nel momento in cui c’è una crescita importante che possa essere distribuita su tutto il territorio della Campania, aiutiamo le persone che non ce la fanno, che sono in difficoltà. Mentre si cresce, si aiuta anche chi è in difficoltà».
Una dichiarazione che ricalca la linea sociale del campo progressista, basata sull’equilibrio tra sviluppo economico e giustizia sociale.

Un messaggio alla Campania del disagio
Il tema del reddito di dignità, più volte evocato dal Movimento 5 Stelle, torna così al centro della campagna elettorale.
Fico lo presenta non come una misura assistenzialista, ma come strumento temporaneo di equità: un modo per non lasciare indietro chi è colpito da disoccupazione o precarietà, mentre la Regione lavora alla creazione di nuove opportunità produttive.
La Campania e la sfida del lavoro
Nel contesto di un mercato del lavoro ancora fragile, Fico ha sottolineato l’urgenza di investire nei settori più innovativi:
- tecnologie digitali e green economy,
- ricerca applicata,
- formazione tecnica e universitaria di qualità.
L’obiettivo dichiarato è creare occupazione stabile e di qualità, specialmente per i giovani laureati costretti oggi a emigrare.
Con il suo intervento, Roberto Fico ha voluto restituire centralità al tema delle politiche sociali e all’idea di una Campania che cresce “insieme ai suoi cittadini”.
Un messaggio politico che intreccia etica, economia e pragmatismo: «Servono scelte coraggiose – ha detto – perché una società che lascia indietro i più fragili non è una società che cresce davvero».


