La 38ª America’s Cup approda nel Golfo di Napoli. Le basi dei team sorgeranno a Bagnoli, ma il cronoprogramma è serrato: tutto dovrà essere pronto entro aprile 2026.
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. La Louis Vuitton 38ª America’s Cup, il trofeo velico più prestigioso al mondo, approderà a Napoli tra il 2026 e il 2027, e il quartiere di Bagnoli sarà il cuore operativo della competizione.
Le acque del Golfo faranno da cornice alle regate, ma sarà l’ex area industriale di Bagnoli a ospitare le basi dei team internazionali, i centri tecnici e il Fan Village, dove il pubblico potrà vivere l’evento attraverso spazi interattivi, maxi-schermi e iniziative dedicate allo sport e all’innovazione.
“Bagnoli deve essere pronta entro aprile 2026”
Durante la conferenza stampa del 9 ottobre nella Camera di Commercio di Napoli, l’event director dell’America’s Cup Leslie Ryan ha confermato l’obiettivo:
“Bagnoli è il punto su cui dobbiamo lavorare di più. Le squadre arriveranno ad aprile 2026 e per quella data tutto dovrà essere pronto.”
Un cronoprogramma serrato, ribadito anche dall’AGI, che parla di una vera e propria corsa contro il tempo per completare le opere infrastrutturali e accogliere i team internazionali.
All’evento di presentazione, nel “Salone delle Grida” della Camera di Commercio, erano presenti il sindaco Gaetano Manfredi, l’AD di Sport e Salute Diego Nepi, il capo di gabinetto del Ministero dello Sport Sabrina Bono e numerosi rappresentanti delle istituzioni.
L’obiettivo è duplice: trasformare Bagnoli in una cittadella della vela e rilanciare Napoli come capitale internazionale del Mediterraneo.

Una sfida per la città e per l’Italia
“L’America’s Cup non è solo una manifestazione sportiva, ma una grande occasione di sviluppo e promozione per Napoli e per tutta la Campania.” ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi, che è anche commissario straordinario per la bonifica di Bagnoli.
“Il nostro obiettivo è restituire ai cittadini un’area rigenerata, sostenibile e balneabile. La Coppa sarà un acceleratore della trasformazione urbana.”
Secondo le previsioni, l’area ovest della città sarà completamente operativa entro il primo trimestre del 2026, con l’arrivo delle squadre per le fasi di allenamento e logistica.
Le regate ufficiali della Coppa America si svolgeranno poi nel 2027, con il Golfo di Napoli come teatro principale.
Investimenti e ricadute economiche
Il Governo e il Comune di Napoli hanno confermato investimenti complessivi per oltre un miliardo di euro, destinati al risanamento ambientale e alla riqualificazione di Bagnoli.
Un piano che integra infrastrutture, turismo e sostenibilità, e che punta a restituire all’area un ruolo centrale nell’economia cittadina.
Secondo le stime, l’indotto legato all’America’s Cup porterà centinaia di milioni di euro di ricadute tra turismo, servizi, ristorazione e commercio locale.
Napoli, già città simbolo di cultura e accoglienza, punta ora a diventare anche un polo internazionale della vela e dell’innovazione sostenibile.
Il cronoprogramma
- Ottobre 2025: avvio dei lavori per le infrastrutture a Bagnoli.
- Aprile 2026: arrivo dei team internazionali e prime pre-regate nel Golfo di Napoli.
- Primavera 2027: regate ufficiali e finale della 38ª Louis Vuitton America’s Cup.
Le istituzioni locali e il comitato organizzatore hanno istituito una cabina di regia permanente per monitorare i progressi e rispettare le scadenze fissate dal comitato internazionale.
Un’occasione storica per Bagnoli
L’America’s Cup rappresenta una sfida e un simbolo.
Per decenni, Bagnoli è stata un’area di promesse incompiute e ferite ambientali. Oggi, quella stessa zona è chiamata a diventare il motore di una rinascita sostenibile, capace di coniugare sport, ambiente e identità territoriale.
“Non è solo un evento – ha commentato Leslie Ryan – ma un’eredità che vogliamo lasciare alla città.”


