aggressione dirigente Irpiniambiente Avellino
Irpiniambiente
📍 Avellino

9 Ottobre 2025

Angela Capasso

Avellino, dirigente di Irpiniambiente aggredito sotto casa: indagini sul movente lavorativo

Aggredito all’alba ad Avellino il dirigente di Irpiniambiente Carmine Laudonia. Due uomini con il volto coperto lo hanno colpito con una spranga

Una brutale aggressione all’alba ha sconvolto la città di Avellino.
A farne le spese è stato Carmine Laudonia, 62 anni, dirigente di Irpiniambiente, la società provinciale che gestisce il ciclo dei rifiuti in Irpinia.
L’uomo è stato picchiato violentemente sotto casa, in rione Aversa, da due aggressori con il volto coperto che lo hanno colpito più volte con una spranga di ferro.
La dinamica e le prime dichiarazioni della vittima fanno ipotizzare un movente legato all’ambiente lavorativo.

L’aggressione all’alba in rione Aversa

Erano da poco passate le cinque del mattino quando Laudonia è uscito dalla propria abitazione per recarsi al lavoro nella sede Irpiniambiente di Monteforte Irpino.
All’improvviso, due uomini con il volto travisato da scaldacollo gli si sono parati davanti, colpendolo ripetutamente alla testa e al corpo.
Secondo quanto riferito dalla vittima, uno dei due impugnava una spranga di metallo, usata per sferrare i colpi più violenti.

Non si è trattato di una rapina

Gli aggressori, dopo aver pestato il dirigente, non hanno portato via nulla: né il borsello, né effetti personali.
Questo dettaglio, riferito dalla stessa vittima alla Questura di Avellino, ha escluso sin da subito la pista della rapina, orientando le indagini verso un movente personale o professionale.
Laudonia ha poi sporto denuncia formale, raccontando le minacce e le tensioni vissute di recente sul posto di lavoro.

Carmine Laudonia
Carmine Laudonia

Le tensioni in azienda e le prime ipotesi

Irpiniambiente, che gestisce la raccolta dei rifiuti in tutta la provincia, impiega circa 200 dipendenti solo nella sede di Monteforte Irpino.
Negli ultimi mesi, come confermano fonti sindacali, non sono mancati contrasti interni legati a turnazioni, ferie e carichi di lavoro.
Non è escluso che l’aggressione possa essere collegata a malcontenti aziendali o provvedimenti disciplinari. Gli inquirenti, coordinati dalla Procura di Avellino, stanno analizzando anche i recenti movimenti interni dell’azienda.

Le condizioni del dirigente e il ricovero in ospedale

Subito dopo l’aggressione, Laudonia è riuscito a chiedere aiuto ai vicini.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino, è stato suturato con dieci punti di sutura alla testa e sottoposto a una TAC di controllo per valutare le lesioni riportate all’addome, alle braccia e alle gambe.
Le sue condizioni sono stabili e non è in pericolo di vita, ma la prognosi resta riservata.

Le indagini della Squadra Mobile di Avellino

Sul caso indaga la Squadra Mobile, che ha già acquisito i filmati di videosorveglianza presenti nella zona.
Gli investigatori stanno cercando di individuare il percorso di fuga dei due aggressori, che dopo il pestaggio si sono dileguati a piedi nelle vie limitrofe.
Si cerca anche un eventuale complice a bordo di un’auto di supporto, notata da alcuni residenti poco prima dell’aggressione.Il commento dell’azienda e la solidarietà dei colleghi

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